Il coraggio di Angela

Non so quante volte l'ho scritto e poi l'ho buttato questo post da quando ho letto le poche righe con le quali Adriano faceva…
Categories: Enakapata

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Il coraggio di Angela

Non so quante volte l’ho scritto e poi l’ho buttato questo post da quando ho letto le poche righe con le quali Adriano faceva riferimento al dolore di Angela. Con lei ci eravamo scritti qualche giorno prima per una di quelle questioni futili eppure indispensabili che ci riempiono la vita, e quelle parole di Adriano... Continue reading: Il coraggio di Angela

Pensavo fosse un tango

di Mariagiovanna Ferrante Mi aveva telefonato, proprio due giorni fa. All’inizio, leggere  il suo nome sul display mi aveva turbato: erano mesi che non ci sentivamo e quella chiamata inaspettata destabilizzava il mio equilibrio, così faticosamente conquistato e comunque poco stabile.Quando ho risposto, non ha perso tempo in frasi di circostanza: mi ha invitato a... Continue reading: Pensavo fosse un tango

Marcoaldi cita Canetti [25]

L’uomo deve imparare a essere consapevolmente molti uomini e a tenerli tutti assieme … Anziché gli altri, dovrà governare le sue proprie personalità; queste avranno nome, egli le conoscerà, potrà comandarle. E la sua avidità di dominio non vorrà più agire sugli estranei … dal momento che ciascuno di noi potrà essere tanti quanti gli... Continue reading: Marcoaldi cita Canetti [25]

Draft 27 maggio 2010

1. Tecnologie dit un monde Tecnologie che riarredono il mondo Sindrome di Proust Partizione tra certezza e incertezza 2. Citarsi Addosso Richard Sennett: Un racconto non è solo un semplice susseguirsi di eventi, ma dà forma al trascorrere del tempo, indica cause, segnala conseguenze possibili. Karl Weick: Le storie aiutano la comprensione, perché integrano quello... Continue reading: Draft 27 maggio 2010

La natura del sensemaking

Segnalazione dei casi sospetti di Battered Child Syndrome (BCS) e Sensemaking: Primo, c’è qualcuno che rivela qualche cosa, entro un flusso continuo di eventi, qualche cosa che ha la forma di una sopresa, di un insieme di nformazioni discrepanti, qualche cosa che non quadra. Secondo, le informazioni discrepanti sono individuate quando qualcuno riesamina l’esperienza passata.... Continue reading: La natura del sensemaking

Varchetta, introduzione a Weick

Nel teatro narrativo di Weick, un suo personaggio, l’arbitro, sottolinea, riferendosi alle regole del gioco, che “non sono nulla sino a che io non le chiamo”. Così dicendo non indica una sua posizione di potere, quanto una sua posizione di responsabilità nei confronti di una realtà che ha contribuito a creare e di cui può/deve... Continue reading: Varchetta, introduzione a Weick

Nessuno è perfetto

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=4VbIrdTBchE] Nessuno è perfetto [A qualcuno piace caldo] L’arzillo Osgood (Joe E. Brown) a Jerry – Dafne (l’impareggiabile Jack Lemmon) nella battuta finale del cult-movie diretto da Billy Wilder, con Tony Curtis e Marylin Monroe

Isaac Vàsquez

A Teotitlàn visitiamo la casa di don Isaac Vàsquez, un maestro tessitore diventato famoso fuori dal Messico per i suoi tappeti, le coperte e l’uso dei coloranti naturali. […]  Osservando don Isaac al lavoro, la vecchia madre che carda la lana, sua moglie, i fratelli, le sorelle, i cugini, i nipoti e i pronipoti, vedendoli... Continue reading: Isaac Vàsquez

Star Wars

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=pF5Onn9AoHs&feature=related] Yoda, maestro Jedi, addestra il suo nuovo giovane allievo, Luke Skywalker. Yoda dice a Luke di tirar fuori dal fango la propria astronave. L.: Ci proverò. Y.: No, provare No. Fare o non fare. Non c’è provare. Luke non ce la fa, si rivolge sconsolato al maestro Yoda e gli dice: Vuoi l’impossibile. Il... Continue reading: Star Wars

Sun Tzu

Una volta colte, le opportunità si moltiplicano. [L’arte della guerra]

Pulp Fiction

Sono il signor Wolf. Risolvo problemi [Pulp Fiction, regia di Quentin Tarantino] Winston Wolf (Harvey Keitel) nel momento in cui si presenta a Vincent Vega (John Travolta), Jules Winnfield (Samuel L. Jackson) e Jimmie Dimmick (Quentin Tarantino).

Draft

Sì, per cominciare niente squilli di tromba, basta un abbozzo, qualche idea da confrontare. Diciamo allora che al principio ci sono sempre domande ritenute fondamentali, almeno per tutti quelli che, come noi, sono cresciuti all’ombra del pensiero greco[1]. Accade alle persone comuni, che fanno a pugni ogni giorno con il desiderio di conquistare un futuro... Continue reading: Draft

Why

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=wkch479CyLU]

It’s the question that drives us

Accade di inciampare continuamente  in domande ritenute fondamentali, almeno per tutti quelli che, come noi, sono cresciuti all’ombra del pensiero greco. Accade alle persone comuni, che fanno a pugni ogni giorno con il desiderio di conquistare un futuro migliore per sé stessi e per i propri figli. Accade ai filosofi, che si ritrovano, millennio dopo... Continue reading: It’s the question that drives us

Emergency

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=CpwCM0vjMAg]

L’Alveare

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=rhCXMONSvmc]

Tullio De Mauro

Il termine Organizzazione comprende, tra i suoi significati di largo uso: 1. l’organizzare, l’organizzarsi e il loro risultato; 2. il modo in cui è organizzato un lavoro, una struttura ecc.; 3. una qualsivoglia struttura organizzata per conseguire un fine comune; 4. l’insieme delle persone che operano in una struttura. [Dizionario De Mauro della Lingua Italiana]

Sun Tzu

Una volta colte, le opportunità si moltiplicano [L’Arte della Guerra]

Pablo Neruda

[Siam Molti] Di tanti uomini che sono, che siamo, non posso trovare nessuno: mi si perdono sotto il vestito, sono andati in altre città. Quando tutto è preparato per mostrarmi intelligente, lo sciocco che porto nascosto prende la parola nella mia bocca. Altre volte mi addormento in mezzo alla società distinta e quando cerco in... Continue reading: Pablo Neruda

Cinderella

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=fmmyGaqXW-U]

Tango

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=E6VvR3hkePI]

Chester I. Barnard

Secondo Barnard per comprendere come funziona un’organizzazione occorre conoscere le motivazioni che spingono gli individui che la compongono a contribuire al suo funzionamento. Dirigente di fascia alta della Bell Telephone Company in una fase nella quale la figura del manager modifica in maniera strutturale le tipologie di governo dell’impresa mentre il fattore umano, dopo le... Continue reading: Chester I. Barnard

Foto in cerca d’autore

L’autore da trovare non è quello della foto, che c’è già, è in realtà un’autrice da queste parti assai nota, Lucia Rosas. La foto, con mio grande piacere, me la sono ritrovata sulla bacheca di Facebook qualche giorno fa. Naturalmente ho ringraziato Lucia con i mezzi che sono disponibili da quelle parti e così, chattando... Continue reading: Foto in cerca d’autore

Pazzianno pazzianno, rifletto

di Viviana Graniero Qualche riflessione personale sull’esperimento che si sta facendo da qualche settimana su questo blog: esplorare, alla maniera degli oulipiani, altri confini della scrittura e del pensiero; mettere in relazione più “teste” appassionate della “parola scritta” facendole interagire su una piattaforma virtuale, annullando gli spazi e le lontananze; una piccola piazza virtuale, fatta... Continue reading: Pazzianno pazzianno, rifletto

I fantastici 4

Dite la verità. Vi sarebbe piaciuto  di più rivedere il trailer del film con Reed Richards, Susan Storm, Johnny Storm e Ben Grimm alle prese con Silver Surfer. E invece vi dovete accontentare di 4 domande e 4 parole chiave che però vi aiuteranno a capire meglio cosa fate o, meglio, cosa dovreste fare quando... Continue reading: I fantastici 4

Se una regola c’è

Il processo decisionale può essere definito come conforme a regole quando le persone e/o le organizzazioni agiscono in base alla propria identità e seguono regole e procedure che ritengono appropriate alla situazione data. Quando il processo decisionale si sviluppa secondo la logica dell’appropiatezza le domande principali con le quali chi decide si trova a fare... Continue reading: Se una regola c’è

Carta muta

Don Antonio e il tressette erano una cosa sola, ma non era per questo che, quando si poteva, la domenica, prima di pranzo, andavamo a trovarlo. Ci andavamo per il ragù di donna Assunta e  perché a giocare con lui ti divertivi veramente. Perché ti divertivi? Innanzitutto perché non giocava mai per soldi, neanche una... Continue reading: Carta muta

Attenzione, battaglione, bisogna prendere decisioni

L’azione è strategica I soggetti inviano e ricevono segnali, creando aspettative. L’agire diviene strategico e l’informazione, utilizzata per uno scopo preciso, può essere nascosta o messa in evidenza rispetto ad alternative, identità e regole. Le credenze sono importanti Le decisioni possono creare credenze, e possono anche influenzare la percezione delle cose, in particolare le reputazioni.... Continue reading: Attenzione, battaglione, bisogna prendere decisioni

Piccole Storie Crescono | S3-7

INCIPIT No, non è un attacco di napoletanità. 2. Felicia Moscato Studiare comporta tanti sacrifici e molti anni di duro lavoro….In cinque anni di istituto tecnico ho sgobbato parecchio per arrivare al fatidico 100…Poi un bel giorno mi iscrivo all’università e lo dico a mia nonna e lei tutta felice correre dal suo “Club delle... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S3-7

Piccole Storie Crescono | S3-6

2. Bruno Patrì Nel libro di Luciano De Crescenzo “COSÌ PARLÒ BELLAVISTA”  il Professore Bellavista interviene per difendere gli amici che hanno chiamato “scienziato” lo stesso De Crescenzo: «Ma lasciateli dire ingegnè» mi dice sorridendo il professor Bellavista stringendomi la mano. «Lasciateli dire. Le vogliono bene ed hanno bisogno di dimostrarglielo. Lei poi tutto sommato... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S3-6

Piccole Storie Crescono | S3-5

2. Maria Paraggio La sveglia suona: è ora di alzarsi. Stamattina visita a Notre-Dame, poi al Louvre e nel pomeriggio Versailles. Non mi sembra vero di trovarmi qui. E’ un viaggio che desideravo fare da anni! Enzo mi segue nel risveglio, si stropiccia gli occhi, si siede in mezzo al letto e dice: “Marì, Parigi... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S3-5

Piccole Storie Crescono | S3-4

INCIPIT No, non è un attacco di napoletanità. 2. Daniele Riva È un gusto amaro e dolce di nostalgia che mi si insinua nell’anima, nella mente, nel corpo. La pastiera, i babà, le sfogliatelle… E com’è possibile che sento questo aroma di caffè, tale e quale a quello che faceva Assuntina nel suo cucinino al... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S3-4

Piccole Storie Crescono | S3-3

INCIPIT No, non è un attacco di napoletanità. 2. Viviana Ganiero E’ che certe volte Carlo è davvero insopportabile con quel suo elogio della milanesità… milanesaggine… ecco… non c’è nemmeno un termine bello da sentire! tzè! E vabbé, finché dice che “da lui” gli ospedali funzionano meglio ok, che le scuole funzionano meglio ok, che... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S3-3

Piccole Storie Crescono | S3-2

INCIPIT No, non è un attacco di napoletanità. 2. Vincenzo Moretti In fondo Sofia Loren è la napoletana più internazionale che esista al mondo, la sola che sul pianeta terra può gareggiare con la pizza in quanto a celebrità. E’ che mi piace un sacco l’idea di utilizzare la sua immagine per promuovere la Feltrinelli... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S3-2

Piccole Storie Crescono S3-1

INCIPIT No, non è un attacco di napoletanità. 2. Deborah Capasso de Angelis E’ solo che quando incontri persone così il tuo cervello si aziona in dialetto! Non ci sono parole in italiano per definirle, devi per forza usare un vocabolario ricco di termini “sfiziosi” come il napoletano. Guardate che alcuni termini racchiudono in un... Continue reading: Piccole Storie Crescono S3-1

Piccole Storie Crescono | s3

INCIPIT No, non è un attacco di napoletanità. 2. Deborah Capasso de Angelis E’ solo che quando incontri persone così il tuo cervello si aziona in dialetto! Non ci sono parole in italiano per definirle, devi per forza usare un vocabolario ricco di termini “sfiziosi” come il napoletano. Guardate che alcuni termini racchiudono in un... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s3

Il mantra della pastiera

Santina Verta, Again Ed ora … devo solo trattenermi, per non ingoiare tutto voracemente. ..  è arrivato “u camiòn”, Carmelina, mia sorella, ha preparato 3 pastiere … una per Venere e due per me e papà. Io dovrei sentirne solo l’odore, per l’effetto colesterolo a passa 3oo… ma da ieri pomeriggio … già metà pastiera... Continue reading: Il mantra della pastiera

I ciliegi sono in fiore

Maria Maddalena Fea Sotto un ramo di ciliegio fiorito ho riconosciuto il tuo sguardo farfalle impazzite hanno ricominciato a volteggiare dentro di me Maria Paraggio Rami di ciliegio fioriti videro baci infiniti. I nostri visi felici del loro profumo inebriati. Piogge di petali Cadevano lievi come veli di sposa. Daniele Riva Il tempo bello è... Continue reading: I ciliegi sono in fiore

Rodo

Viviana Graniero Tragedia in due battute La scena: In una serra due piante Ericaceae in fiore discutono animatamente. “Sei sempre la stessa, non butti mai fuori la tua rabbia… somatizzi! Quando la smetterai? Visto, Azalea non ha mai peli sulla lingua ed è in pace con se stessa… e invece tu?????? “Io Rodo-dendro” Sipario. Adriano... Continue reading: Rodo

Titoli in cerca di storie

Della serie ‘O napulitano sicc se fa ma nun more, invece di piangere sul gioco arenato, Piccole Storie Crescono, ve ne propongo un altro, non nel senso di “al posto di” ma nel senso di “insieme a”, che ho chiamato Titoli in cerca di Storie. Si tratta di scegliere un titolo e di ideare un... Continue reading: Titoli in cerca di storie

Enakapata secondo Daniele Riva

Considero un privilegio raro essere finito insieme a Luca e a Enakapata su Il canto delle Sirene. Ringrazio Daniele Riva per l’amicizia, senza la quale sarebbe stato troppo arduo finire  in una compagnia nella quale fanno bella mostra di sé Gozzano, Flaiano e Chopin; per l’impegno nel prendere sul serio questo nostro libro-viaggio-avventura; per la... Continue reading: Enakapata secondo Daniele Riva

Nina, ti te ricordi

Lo ammetto, non so più da dove cominciare. Ma sì, comincio dall’inizio. Anzi no, dal titolo. Che prima era “Ti ricordi, Michel”, una bellissima canzone di Claudio Lolli, poi è diventato, grazie a Stefania Bertelli, “Nina, ti te ricordi”, parole e musica di Gualtiero Bertelli (perché grazie a Stefania Bertelli ve lo racconterò, forse, a... Continue reading: Nina, ti te ricordi

Edgar H. Schein

Studiare un’organizzazione vuol dire studiare la sua cultura, data dall’insieme di assunti che essa inventa, scopre, sviluppa, nel corso della propria storia, per rispondere ai bisogni di adattamento esterno e di integrazione interna. Perché ci sia una cultura organizzativa è indispensabile che ci sia un gruppo che: 1. sta insieme da tempo; 2. ha condiviso... Continue reading: Edgar H. Schein

‘A Madonna t’accumpagna

Non so se ve l’ho già raccontato, ma credo di no, in ogni caso immaginatevi Secondigliano nella prima metà degli anni 60 con annessa una giornata di pioggia a zeffunne, cosa peraltro facile da immaginare di questi tempi, e poi immaginatevi me e mio fratello Antonio ancora piccoli ma già con i nostri, vogliamo dire... Continue reading: ‘A Madonna t’accumpagna

La cattiva strada

Non sempre due indizi fanno una prova ma ieri mattina un’amica, mentre si discuteva delle generazioni più giovani mi ha detto: questi ragazzi si stanno allenando a diventare imbroglioni mentre stasera un’altra mi ha scritto chiedendo cosa rispondere ai giovani che le dicono che gli adulti stanno insegnando loro che bisogna vivere nell’illegalità. In altri... Continue reading: La cattiva strada

L’egemonia asiatica

from la Repubblica, 18 febbraio 2010 L’ egemonia asiatica – L’ Occidente sorpassato Repubblica — 18 febbraio 2010   pagina 35   sezione: R2 WASHINGTON Quando oggi Barack Obama riceverà qui il Dalai Lama, nella Map Room della Casa Bianca, Washington aspetterà col fiato sospeso la nuova bordata di proteste da Pechino. Gli Stati Uniti... Continue reading: L’egemonia asiatica

Piccole Storie Crescono | S2-9

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Maria Paraggio Domani, si ma bisogna arrivare a domani. Questa notte sarà interminabile. Il letto è così stretto e corto che , se mi rannicchio, rischio di cadere, se stendo le gambe, i piedi escono fuori dalla sponda. Ma chi me l’ha... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-9

Piccole Storie Crescono | S2-8

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Paola Bonomi Ne approfitto per fare buio dentro di me: con movimenti precisi e sinuosi decido di lasciare quest’utero partenopeo e rinascere. Domani, riposato dalla spossatezza di questo parto, muoverò i primi passi in un mondo nuovo. Allargherò i miei pori per... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-8

Piccole Storie Crescono | S2-7

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Dora Amendola Il fuso orario mi ha decisamente stordito, credo che mi ci vorranno un paio di giorni per riprendermi del tutto!…già, ma per riconnettermi con il mondo dovrei dormire, e mi sa che in questo buco di stanza sarà un po’... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-7

Piccole Storie Crescono | S2-6

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Vincenzo Moretti Brava, brava, brava. Se potesse La Musa se lo ripeterebbe mille volte. Adesso sarà dura negare la superiorità degli Applet. La prova era lì, in quella stanza di 12 metri quadri, in quei 16 umani pronti a tutto. Da una... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-6

Piccole Storie Crescono | S2-5

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Daniele Riva Il viaggio interstellare è stato molto più difficile di quello che avevo pensato. Ma, ora che la luce blu di guerra illumina la base militare antaresiana, tutte le mie sofferenze svaniscono e anche questa squallida cameretta dove tento di riposare... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-5

Piccole Storie Crescono | S2-4

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Carmela Talamo Rieccomi qui. Rieccomi dall’altra parte del mondo. Rieccoci padre e figlio insieme, come in Australia. Ma questa volta è diversa, questa volta lavoro, impegno. Mi si stringe lo stomaco e perso a cosa possa spingere un uomo sano di mente... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-4

Piccole Storie Crescono | S2-3

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Lucia Rosas Ricordo un cartone animato in cui un robot dormiva nel ripostiglio di un grande appartamento. Scontro prima la poltrona poi la scrivania e mi chiedo se un ascensore non sarebbe un posto più comodo. Non posso farcela. 3. Adriano Parracciani... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-3

Piccole Storie Crescono | S2-2

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Deborah Capasso de Angelis Mi sento come alienato. Armeggio con i telecomandi per cercare tra i canali satellitari una lingua familiare. Una musica orientale mi prende, ragazze ballano la danza del ventre. Mi spoglio e, ancheggiando, decido che è meglio fare una... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-2

Piccole Storie Crescono | S2-1

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Adriano Parracciani Per capire bene il mio disagio dovreste avermi visto di persona o aver sentito come mi descrisse un amico: “é un napoletano alto quanto quattro nani della favola a cavacecio”. Esatto, sono proprio così. Questa storia dei nani e della... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-1

Piccole storie crescono | s2

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. S2-1 | Adriano Parracciani Per capire bene il mio disagio dovreste avermi visto di persona o aver sentito come mi descrisse un amico: “é un napoletano alto quanto quattro nani della favola a cavacecio”. Esatto, sono proprio così. Questa storia dei nani e... Continue reading: Piccole storie crescono | s2

Questo lo ha scritto Maria Paraggio

Mi sono avvicinata a questo libro con molta curiosità. Già il titolo mi spingeva ad approfondire quale poteva essere l’elemento che avvicinava Secondigliano a Tokio. Pertanto, non appena avuto il libro nelle mani, svolte tutte le faccende e gli obblighi casalinghi, mi sono seduta comodamente in poltrona, decisa a fare quello stesso viaggio attraverso le... Continue reading: Questo lo ha scritto Maria Paraggio

Detto Lo Scognato

Si lo che ormai vi siete abituati ai miei ti abbracico invece di ti abbraccio, ma vi assicuro che questa volta non ho sbagliato. Era scritto proprio in bella evidenza: detto lo scognato. Dov’era scritto? Ah, già scusate, sull’avviso mortuario. La dicitura in alto quella in versione sobria: E’ venuto a mancare all’affetto dei suoi... Continue reading: Detto Lo Scognato

Questioni di Merito

Il riconoscimento sociale di ciò che le persone sanno e sanno fare è una componente essenziale del senso profondo di autostima delle persone e dei processi di costruzione di senso delle organizzazioni. E invece basta guardare alle cover e ai titoli dei principali settimanali e tabloid, ai contenuti dei format televisivi di maggiore ascolto, ai... Continue reading: Questioni di Merito

Talento e-o Organizzazione

Come organizzare il team, premiare il merito, riconoscere il talento? Sono i processi attivati dalle persone con le loro idee, il loro talento, il loro lavoro, la qualità e la quantità delle loro relazioni, connessioni, interazioni, a determinare la storia e il carattere, i successi e i fallimenti delle organizzazioni? O a fare la differenza... Continue reading: Talento e-o Organizzazione

Digital Materials Laboratory

Al Digital Materials Laboratory (DML), diretto da Franco  Nori, si elaborano, sulla base di modelli fisici, teorie che si muovono nello spazio di intersezione tra fisica atomica, fisica quantistica e materia condensata, che possono essere verificate in maniera sperimentale o comprese attraverso l’osservazione dei fenomeni da esse stesse prodotte[1]. Al Dml, così come in tutti... Continue reading: Digital Materials Laboratory

Piccole Storie Crescono | s1-9

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 9 2. Vincenzo Moretti Brava, disse soddisfatto Adriano Parracciani,... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-9

Piccole Storie Crescono | s1-8

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 8 2. Vincenzo Moretti Brava, disse soddisfatto Adriano Parracciani,... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-8

Piccole Storie Crescono | s1-7

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. Storia 7 2. Bruno Patrì Il quartiere più vicino all’albergo... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-7

Piccole Storie Crescono | s1-6

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 6 2. Vincenzo Moretti Brava, disse soddisfatto Adriano Parracciani,... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-6

Piccole Storie Crescono | s1-5

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 5 2. Vincenzo Moretti Brava, disse soddisfatto Adriano Parracciani,... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-5

Piccole Storie Crescono | s1-4

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 4 2. Deborah Capasso de Angelis Entriamo nel tempio... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-4

Piccole Storie Crescono | s1-3

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 3 2. Deborah Capasso de Angelis Entriamo nel tempio... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-3

Piccole Storie Crescono | s1-2

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 2 2. Vincenzo Moretti I ragazzi rimasero molto sorpresi... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-2

Piccole Storie Crescono | s1-1

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 1 2. Deborah Capasso de Angelis Entriamo nel tempio... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-1

Chris Argyris e Donald A. Schon

Si deve ad Argyris e Schon l’idea che i contesti organizzativi, le relazioni tra persone, organizzazioni e società, e i loro significati, possono essere letti dal punto di vista della conoscenza. È la conoscenza che consente di valutare criticamente successi e insuccessi di una data organizzazione; di ridefinire costantemente azioni ordinarie e indirizzi strategici; di... Continue reading: Chris Argyris e Donald A. Schon

Karl Wiig

A Karl Wiig si deve l’enunciazione dei principi del knowledge management (KM), l’idea che nell’ambito dei processi organizzativi occorra: domandarsi «perché» prima ancora di «come»; conoscere facendo ma anche insegnando ad altri; privilegiare l’azione piuttosto che concetti e piani formalmente ineccepibili; considerare l’errore una componente ineliminabile dell’azione; liberarsi della paura perché impedisce di convertire la... Continue reading: Karl Wiig

Ikujro Nonaka e Hirotaka Takeuchi

Per Ikujro Nonaka e Hirotaka Takeuchi ogni organizzazione è strutturata in molteplici comunità di interazione che incarnano altrettanti nodi di elaborazione del sapere: sono le persone che con la loro capacità di apprendere e adattarsi creano conoscenza e dunque le organizzazioni hanno tutto l’interesse a massimizzare i benefici derivanti da tali processi creando contesti e... Continue reading: Ikujro Nonaka e Hirotaka Takeuchi

Philip B. Crosby

La qualità ha molte cose in comune con il sesso. Tutti sono favorevoli. Tutti pensano di conoscerla. Tutti ritengono che per l’esecuzione sia solo questione di seguire le inclinazioni naturali. E, come al solito, la maggior parte pensa che i problemi siano causati dagli altri.

Lavorare in Qualità. Un modo di essere. Cioè di fare

Affidabilità Ambiente (fisico e sociale) di lavoro Approccio per processi Audit Autovalutazione Braistorming Controllo (prodotto) Condivisione-Collaborazione Comunicazione Certificazione Documenti Efficienza-Efficacia Fidelizzazione Fornitore Input Iso 9001:2008 Manuale della qualità Miglioramento continuo Monitoraggio (processo) Norma Obiettivi (Mission) Organizzazione Orientamento al cliente Output Processo Procedura ProdottoRiesame della direzione Soddisfazione (del cliente) Valutazione Verifica ispettivaVision

Now You Can

Proprio così, adesso potete, nel senso che potete fare cose a cui prima non pensavate  e che dunque non potevate fare. Naturalmente potete non significa dovete, nel senso che saranno la vostra voglia, le vostre motivazioni, il vostro interesse, oltre naturalmente alle piccole grandi cose con le quali siamo soliti fare a pugni ogni giorno,... Continue reading: Now You Can

Enakapata Game

A. A. A. A tutti gli appassionati, gli innamorati, gli amanti di giochi linguistici, vi aspettiamo in tanti, di più, a palate, sulle pagine di Secondigliacrostico e di Omero Enakapata. A tutte/i voi che sceglierete di interagire va il nostro più caro e affettuoso benvenute/i a Enakapata Game.

Paroliamo

Alternative, Ambiguità, Apprendimento Organizzativo, Aspettative, Attenzione, Leader, Azione, Coalizione, Competenza, Conformità, Contraddizioni, Costruzione del Significato, Cultura Organizzativa, Decisione, Efficacia, Efficienza, Enactment, Identità, Incertezza, Interpretazione, Leadership, Motivazione, Partecipazione, Partner, Potere, Preferenze, Problem Solving, Processo Decisionale, Regole, Retrospezione, Ruolo del dirigente, Scopo, Sensemaking, Serendipity, Sistema Qualità, Soluzioni, Team. Giocare è facile. Ognuna/o di voi sceglie una o... Continue reading: Paroliamo

Racconta la tua riunione

Giocare è facile. Descrivi, commenta, analizza una riunione fatta con gli amici, in famiglia, sul lavoro, alla luce delle 7 caratteristiche del sensemaking. Non ci sono limiti. Né di spazio (da 1 riga a 1 milione) né di tempo. E potete tornarci su tutte le volte che volete. Buon apprendimento a tutte/i.

Citarsi Addosso [1]

I manager sempre di più cominciano a considerare come un aspetto centrale della loro pratica professionale [… il fatto …] che sebbene l’impostazione di un problema sia una condizione necessaria per il problem solving di tipo tecnico, in sé non si tratta di un problema tecnico. Quando impostiamo il problema, selezioniamo quelle che tratteremo come... Continue reading: Citarsi Addosso [1]

Citarsi Addosso [2]

L’individuo occidentale e il giapponese intendono qualcosa di diverso quando parlano di “prendere una decisione”. In occidente, tutta l’enfasi è posta sulla risposta alla domanda. In effetti i nostri libri sulla decisione cercano di sviluppare approcci sistematici al problema di dare una risposta. Per il giapponese, invece, l’elemento importante nella decisionalità è definire la domanda.... Continue reading: Citarsi Addosso [2]