Enakapata

Enakapata

Zio Peppino

[…] Luca prima di salire si è fermato alla reception e arriva con un pò di notizie sulla partenza delle valigie: verranno a prenderle tra le 6 e le 9 p.m.. Andiamo come sempre a pranzo dalle ragazze ma come immaginavo non riesco a rilassarmi. Al ritorno recupero il budge in camera e facciamo un... Continue reading: Zio Peppino

Piazzetta Augusteo

Questa storia qui comincia a piazzetta Augusteo. Funicolare centrale. Ore 5.35 p.m. Sono di ritorno da Roma e ho nello zaino, assieme all’immancabile Mac, 6-7 libri di varia umanità, che tradotto in soldoni vuol dire che non ce la faccio più a camminare con tutto quel peso addosso. Scendere o non scendere, questo è il... Continue reading: Piazzetta Augusteo

Il coraggio di Angela

Non so quante volte l’ho scritto e poi l’ho buttato questo post da quando ho letto le poche righe con le quali Adriano faceva riferimento al dolore di Angela. Con lei ci eravamo scritti qualche giorno prima per una di quelle questioni futili eppure indispensabili che ci riempiono la vita, e quelle parole di Adriano... Continue reading: Il coraggio di Angela

Foto in cerca d’autore

L’autore da trovare non è quello della foto, che c’è già, è in realtà un’autrice da queste parti assai nota, Lucia Rosas. La foto, con mio grande piacere, me la sono ritrovata sulla bacheca di Facebook qualche giorno fa. Naturalmente ho ringraziato Lucia con i mezzi che sono disponibili da quelle parti e così, chattando... Continue reading: Foto in cerca d’autore

Pazzianno pazzianno, rifletto

di Viviana Graniero Qualche riflessione personale sull’esperimento che si sta facendo da qualche settimana su questo blog: esplorare, alla maniera degli oulipiani, altri confini della scrittura e del pensiero; mettere in relazione più “teste” appassionate della “parola scritta” facendole interagire su una piattaforma virtuale, annullando gli spazi e le lontananze; una piccola piazza virtuale, fatta... Continue reading: Pazzianno pazzianno, rifletto

Carta muta

Don Antonio e il tressette erano una cosa sola, ma non era per questo che, quando si poteva, la domenica, prima di pranzo, andavamo a trovarlo. Ci andavamo per il ragù di donna Assunta e  perché a giocare con lui ti divertivi veramente. Perché ti divertivi? Innanzitutto perché non giocava mai per soldi, neanche una... Continue reading: Carta muta

Piccole Storie Crescono | S3-7

INCIPIT No, non è un attacco di napoletanità. 2. Felicia Moscato Studiare comporta tanti sacrifici e molti anni di duro lavoro….In cinque anni di istituto tecnico ho sgobbato parecchio per arrivare al fatidico 100…Poi un bel giorno mi iscrivo all’università e lo dico a mia nonna e lei tutta felice correre dal suo “Club delle... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S3-7

Piccole Storie Crescono | S3-6

2. Bruno Patrì Nel libro di Luciano De Crescenzo “COSÌ PARLÒ BELLAVISTA”  il Professore Bellavista interviene per difendere gli amici che hanno chiamato “scienziato” lo stesso De Crescenzo: «Ma lasciateli dire ingegnè» mi dice sorridendo il professor Bellavista stringendomi la mano. «Lasciateli dire. Le vogliono bene ed hanno bisogno di dimostrarglielo. Lei poi tutto sommato... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S3-6

Piccole Storie Crescono | S3-5

2. Maria Paraggio La sveglia suona: è ora di alzarsi. Stamattina visita a Notre-Dame, poi al Louvre e nel pomeriggio Versailles. Non mi sembra vero di trovarmi qui. E’ un viaggio che desideravo fare da anni! Enzo mi segue nel risveglio, si stropiccia gli occhi, si siede in mezzo al letto e dice: “Marì, Parigi... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S3-5

Piccole Storie Crescono | S3-4

INCIPIT No, non è un attacco di napoletanità. 2. Daniele Riva È un gusto amaro e dolce di nostalgia che mi si insinua nell’anima, nella mente, nel corpo. La pastiera, i babà, le sfogliatelle… E com’è possibile che sento questo aroma di caffè, tale e quale a quello che faceva Assuntina nel suo cucinino al... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S3-4

Piccole Storie Crescono | S3-3

INCIPIT No, non è un attacco di napoletanità. 2. Viviana Ganiero E’ che certe volte Carlo è davvero insopportabile con quel suo elogio della milanesità… milanesaggine… ecco… non c’è nemmeno un termine bello da sentire! tzè! E vabbé, finché dice che “da lui” gli ospedali funzionano meglio ok, che le scuole funzionano meglio ok, che... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S3-3

Piccole Storie Crescono | S3-2

INCIPIT No, non è un attacco di napoletanità. 2. Vincenzo Moretti In fondo Sofia Loren è la napoletana più internazionale che esista al mondo, la sola che sul pianeta terra può gareggiare con la pizza in quanto a celebrità. E’ che mi piace un sacco l’idea di utilizzare la sua immagine per promuovere la Feltrinelli... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S3-2

Piccole Storie Crescono S3-1

INCIPIT No, non è un attacco di napoletanità. 2. Deborah Capasso de Angelis E’ solo che quando incontri persone così il tuo cervello si aziona in dialetto! Non ci sono parole in italiano per definirle, devi per forza usare un vocabolario ricco di termini “sfiziosi” come il napoletano. Guardate che alcuni termini racchiudono in un... Continue reading: Piccole Storie Crescono S3-1

Piccole Storie Crescono | s3

INCIPIT No, non è un attacco di napoletanità. 2. Deborah Capasso de Angelis E’ solo che quando incontri persone così il tuo cervello si aziona in dialetto! Non ci sono parole in italiano per definirle, devi per forza usare un vocabolario ricco di termini “sfiziosi” come il napoletano. Guardate che alcuni termini racchiudono in un... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s3

Il mantra della pastiera

Santina Verta, Again Ed ora … devo solo trattenermi, per non ingoiare tutto voracemente. ..  è arrivato “u camiòn”, Carmelina, mia sorella, ha preparato 3 pastiere … una per Venere e due per me e papà. Io dovrei sentirne solo l’odore, per l’effetto colesterolo a passa 3oo… ma da ieri pomeriggio … già metà pastiera... Continue reading: Il mantra della pastiera

I ciliegi sono in fiore

Maria Maddalena Fea Sotto un ramo di ciliegio fiorito ho riconosciuto il tuo sguardo farfalle impazzite hanno ricominciato a volteggiare dentro di me Maria Paraggio Rami di ciliegio fioriti videro baci infiniti. I nostri visi felici del loro profumo inebriati. Piogge di petali Cadevano lievi come veli di sposa. Daniele Riva Il tempo bello è... Continue reading: I ciliegi sono in fiore

Rodo

Viviana Graniero Tragedia in due battute La scena: In una serra due piante Ericaceae in fiore discutono animatamente. “Sei sempre la stessa, non butti mai fuori la tua rabbia… somatizzi! Quando la smetterai? Visto, Azalea non ha mai peli sulla lingua ed è in pace con se stessa… e invece tu?????? “Io Rodo-dendro” Sipario. Adriano... Continue reading: Rodo

Titoli in cerca di storie

Della serie ‘O napulitano sicc se fa ma nun more, invece di piangere sul gioco arenato, Piccole Storie Crescono, ve ne propongo un altro, non nel senso di “al posto di” ma nel senso di “insieme a”, che ho chiamato Titoli in cerca di Storie. Si tratta di scegliere un titolo e di ideare un... Continue reading: Titoli in cerca di storie

Enakapata secondo Daniele Riva

Considero un privilegio raro essere finito insieme a Luca e a Enakapata su Il canto delle Sirene. Ringrazio Daniele Riva per l’amicizia, senza la quale sarebbe stato troppo arduo finire  in una compagnia nella quale fanno bella mostra di sé Gozzano, Flaiano e Chopin; per l’impegno nel prendere sul serio questo nostro libro-viaggio-avventura; per la... Continue reading: Enakapata secondo Daniele Riva

Nina, ti te ricordi

Lo ammetto, non so più da dove cominciare. Ma sì, comincio dall’inizio. Anzi no, dal titolo. Che prima era “Ti ricordi, Michel”, una bellissima canzone di Claudio Lolli, poi è diventato, grazie a Stefania Bertelli, “Nina, ti te ricordi”, parole e musica di Gualtiero Bertelli (perché grazie a Stefania Bertelli ve lo racconterò, forse, a... Continue reading: Nina, ti te ricordi

‘A Madonna t’accumpagna

Non so se ve l’ho già raccontato, ma credo di no, in ogni caso immaginatevi Secondigliano nella prima metà degli anni 60 con annessa una giornata di pioggia a zeffunne, cosa peraltro facile da immaginare di questi tempi, e poi immaginatevi me e mio fratello Antonio ancora piccoli ma già con i nostri, vogliamo dire... Continue reading: ‘A Madonna t’accumpagna

La cattiva strada

Non sempre due indizi fanno una prova ma ieri mattina un’amica, mentre si discuteva delle generazioni più giovani mi ha detto: questi ragazzi si stanno allenando a diventare imbroglioni mentre stasera un’altra mi ha scritto chiedendo cosa rispondere ai giovani che le dicono che gli adulti stanno insegnando loro che bisogna vivere nell’illegalità. In altri... Continue reading: La cattiva strada

Piccole Storie Crescono | S2-9

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Maria Paraggio Domani, si ma bisogna arrivare a domani. Questa notte sarà interminabile. Il letto è così stretto e corto che , se mi rannicchio, rischio di cadere, se stendo le gambe, i piedi escono fuori dalla sponda. Ma chi me l’ha... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-9

Piccole Storie Crescono | S2-8

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Paola Bonomi Ne approfitto per fare buio dentro di me: con movimenti precisi e sinuosi decido di lasciare quest’utero partenopeo e rinascere. Domani, riposato dalla spossatezza di questo parto, muoverò i primi passi in un mondo nuovo. Allargherò i miei pori per... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-8

Piccole Storie Crescono | S2-7

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Dora Amendola Il fuso orario mi ha decisamente stordito, credo che mi ci vorranno un paio di giorni per riprendermi del tutto!…già, ma per riconnettermi con il mondo dovrei dormire, e mi sa che in questo buco di stanza sarà un po’... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-7

Piccole Storie Crescono | S2-6

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Vincenzo Moretti Brava, brava, brava. Se potesse La Musa se lo ripeterebbe mille volte. Adesso sarà dura negare la superiorità degli Applet. La prova era lì, in quella stanza di 12 metri quadri, in quei 16 umani pronti a tutto. Da una... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-6

Piccole Storie Crescono | S2-5

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Daniele Riva Il viaggio interstellare è stato molto più difficile di quello che avevo pensato. Ma, ora che la luce blu di guerra illumina la base militare antaresiana, tutte le mie sofferenze svaniscono e anche questa squallida cameretta dove tento di riposare... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-5

Piccole Storie Crescono | S2-4

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Carmela Talamo Rieccomi qui. Rieccomi dall’altra parte del mondo. Rieccoci padre e figlio insieme, come in Australia. Ma questa volta è diversa, questa volta lavoro, impegno. Mi si stringe lo stomaco e perso a cosa possa spingere un uomo sano di mente... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-4

Piccole Storie Crescono | S2-3

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Lucia Rosas Ricordo un cartone animato in cui un robot dormiva nel ripostiglio di un grande appartamento. Scontro prima la poltrona poi la scrivania e mi chiedo se un ascensore non sarebbe un posto più comodo. Non posso farcela. 3. Adriano Parracciani... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-3

Piccole Storie Crescono | S2-2

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Deborah Capasso de Angelis Mi sento come alienato. Armeggio con i telecomandi per cercare tra i canali satellitari una lingua familiare. Una musica orientale mi prende, ragazze ballano la danza del ventre. Mi spoglio e, ancheggiando, decido che è meglio fare una... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-2

Piccole Storie Crescono | S2-1

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Adriano Parracciani Per capire bene il mio disagio dovreste avermi visto di persona o aver sentito come mi descrisse un amico: “é un napoletano alto quanto quattro nani della favola a cavacecio”. Esatto, sono proprio così. Questa storia dei nani e della... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-1

Piccole storie crescono | s2

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. S2-1 | Adriano Parracciani Per capire bene il mio disagio dovreste avermi visto di persona o aver sentito come mi descrisse un amico: “é un napoletano alto quanto quattro nani della favola a cavacecio”. Esatto, sono proprio così. Questa storia dei nani e... Continue reading: Piccole storie crescono | s2

Questo lo ha scritto Maria Paraggio

Mi sono avvicinata a questo libro con molta curiosità. Già il titolo mi spingeva ad approfondire quale poteva essere l’elemento che avvicinava Secondigliano a Tokio. Pertanto, non appena avuto il libro nelle mani, svolte tutte le faccende e gli obblighi casalinghi, mi sono seduta comodamente in poltrona, decisa a fare quello stesso viaggio attraverso le... Continue reading: Questo lo ha scritto Maria Paraggio

Detto Lo Scognato

Si lo che ormai vi siete abituati ai miei ti abbracico invece di ti abbraccio, ma vi assicuro che questa volta non ho sbagliato. Era scritto proprio in bella evidenza: detto lo scognato. Dov’era scritto? Ah, già scusate, sull’avviso mortuario. La dicitura in alto quella in versione sobria: E’ venuto a mancare all’affetto dei suoi... Continue reading: Detto Lo Scognato

Piccole Storie Crescono | s1-9

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 9 2. Vincenzo Moretti Brava, disse soddisfatto Adriano Parracciani,... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-9

Piccole Storie Crescono | s1-8

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 8 2. Vincenzo Moretti Brava, disse soddisfatto Adriano Parracciani,... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-8

Piccole Storie Crescono | s1-7

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. Storia 7 2. Bruno Patrì Il quartiere più vicino all’albergo... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-7

Piccole Storie Crescono | s1-6

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 6 2. Vincenzo Moretti Brava, disse soddisfatto Adriano Parracciani,... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-6

Piccole Storie Crescono | s1-5

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 5 2. Vincenzo Moretti Brava, disse soddisfatto Adriano Parracciani,... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-5

Piccole Storie Crescono | s1-4

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 4 2. Deborah Capasso de Angelis Entriamo nel tempio... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-4

Piccole Storie Crescono | s1-3

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 3 2. Deborah Capasso de Angelis Entriamo nel tempio... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-3

Piccole Storie Crescono | s1-2

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 2 2. Vincenzo Moretti I ragazzi rimasero molto sorpresi... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-2

Piccole Storie Crescono | s1-1

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 1 2. Deborah Capasso de Angelis Entriamo nel tempio... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-1

Enakapata Game

A. A. A. A tutti gli appassionati, gli innamorati, gli amanti di giochi linguistici, vi aspettiamo in tanti, di più, a palate, sulle pagine di Secondigliacrostico e di Omero Enakapata. A tutte/i voi che sceglierete di interagire va il nostro più caro e affettuoso benvenute/i a Enakapata Game.

E(N) = Ak ∪ Ap →A T(A)

Sia E l’insieme degli Eventi a cui partecipano gli attori di una rete (es.: post in un forum) Sia N il numero dei nodi (attori della rete) Allora: l’insieme delle relazioni che uniscono gli N attori  attraverso gli Eventi: E(N) è descritta dall’Unione della matrice di affiliazione A dei primi k nodi e la matrice... Continue reading: E(N) = Ak ∪ Ap →A T(A)

Ho detto tutto

Ebbene sì. Ho deciso di battere Peppeniello e di designare 3 vincitori, ognuno naturalmente vinciotre della copia autografata di Enakapata. La ragione mi pare resa evidente dalle motivazioni, e dunque, come diceva uno dei mitici fratelli Capone, “Ho detto tutto”. Si potrebbe aggiungere qualcosa sul rapporto partecipanti al gioco – votanti, ma non qui e... Continue reading: Ho detto tutto

Tautogramma Enakapata

Nuovo gioco, nuova corsa. L’idea è arrivata ancora una volta via Facebook, ma stavolta il sasso nello stagno l’ha gettato Francesco Caruso. Cos’è un tautogramma l’ho imparato dopo il suo messaggio: uno scritto in cui le parole iniziano con la medesima lettera. Il nuovo gioco ha una sola regola, anzi due: si possono usare solo... Continue reading: Tautogramma Enakapata

I poppisti

Di Totonno qualche volta vi ho parlato. Alto, robusto, forzuto, simpatico, atteggiato, ignorante q.b., in un mondo in cui tutti avevano prima un “soprannome” e poi un nome e cognome – Peppe ‘a lenta, Pippone, Gennaro Topolino, don Peppe Testolina, Gigino schifo d’ommo e così via -, a lui era stato affibiato quel “tre palle”... Continue reading: I poppisti

Enacrostico Fuori Concorso

Ancora della serie una regola è una regola, in questa pagina gli acrostici arrivati fuori tempo massimo e che quindi non partecipano al concorso. E se lo immaginassimo come un cantiere sempre aperto? Un ponte verso il gioco prossimo venturo? Voi se vi sovviene un nuovo acrostico  non esitate a inviarlo. A pubblicarlo penseremo noi.... Continue reading: Enacrostico Fuori Concorso

Enacrostico Poll

10  voti Giuseppe Giordano 9 voti Deborah Capasso de Angelis 4 voti Maria Maddalena Fea 3 voti Cinzia Massa 2 voti Adriano Parracciani 1 voto Sabato Aliberti (f.c.), Paola Bonomi, Guglielmo Festa, Valeria Gonzalez, Vincenzo Moretti, Bianca Paganelli, Carmela Talamo 21 partecipanti e 48 acrostici, questo l’esito del gioco Acrostico Enakapata proposto da Adriano Parraciani,... Continue reading: Enacrostico Poll

‘O primmo estratto

Il babà da Augustus? Preso. I libri alla Feltrinelli? Pure. Resta la cumana, destinazione Bacoli, dove oggi ci vengono a trovare due cari amici. La notizia buona? La cumana è puntuale. Dite che non dovrebbe essere una notizia? Ma dove credete di essere, in Giappone? Entro nella cumana, poso babà e libri, prendo ‘O principe... Continue reading: ‘O primmo estratto

Orrait

E ’nguaiato tutta ’a grammatica: la condanna era definitiva, la colpa il non avere fatto una cosa come diceva lui. La possibilità di farla come l’avrebbe fatta lui? Semplicemente non era prevista. Un pò perché nel fare le cose lui era davvero come l’amico della porta accanto di Massimo Troisi, un mostro, nel senso che... Continue reading: Orrait

No, a Maronn ’e ll’Arco no

È stata la mia giovane amica Maria Clara Esposito a lanciare, su Facebook, il grido di dolore: “No, a Maronn ’e ll’Arco no”. E all’amica che le scrive “Alle prese con le feste di paese? Io sono stata svegliata dalla banda per la festa di un certo Sant’Antuono!”, risponde “non si tratta di festa di... Continue reading: No, a Maronn ’e ll’Arco no

Persone e Webpersone

di Adriano Parracciani Vincenzo Moretti dice che io e lui siamo diventati amici e complici ancora prima di conoscerci, ed aggiunge che a lui questa cosa è gia capitata; ma questo lo trovate scritto nel suo bel libro Enakapata. Confermo le parole di Vincenzo, e qui si riapre il dibattito sul tema dell’amiciza nell’epoca di... Continue reading: Persone e Webpersone

Casa Pivano

Primi anni 70. Come tutte le mattine papà mi porta il caffé a letto alle 6.05-6.10. Alle 6.30 siamo come tutte le mattine in lotta per l’ultimo giro in bagno. Alle 6.40-6.50 la mitica Fiat 850 verdino chiaro esce come tutte le mattine dal garage di Peppe destinazione Ferrovia. Come tutte le mattine papà va... Continue reading: Casa Pivano

Chesta è ‘a morte soia

A long time ago. L’autunno caldo riscaldava i nostri cuori di ragazzo e alla voce “lotte” anche io potevo annoverare l’occupazione dell’Istituto Tecnico Industriale Statale di Caivano (Na). Era l’ultimo dell’anno, e papà era come ogni anno incaricato di comprare e cucinare il capitone. Per la verità, più che un incarico era una necessità, perché... Continue reading: Chesta è ‘a morte soia

Senza testa e senza cuore

Ebbene si. Ogni tanto il grido di dolore che si leva da tutta Enakapata affinché chi ha letto il libro invii qualche riga di recensione, commento, riflessione viene raccolto e accade così che @mici che presto diventeranno amici come Nello Maresca inviino, all’indirizzo enakapata@gmail.com (no, che non mi arrendo),  messaggi  come questo: L’eccellenza non ha... Continue reading: Senza testa e senza cuore

Secondigliano, mon amour

[…] È tutto il giorno che continuo a pensare a Secondigliano. Non tanto per i 25 anni e passa che ci ho trascorso. È che a Secondigliano ho comprato il mio primo disco, un 33 giri di vecchi successi di Peppino di Capri. E il mio primo libro, Lavoro salariato e capitale di Karl Marx.... Continue reading: Secondigliano, mon amour

Enakapata Movie

Forse ve l’ho già raccontato. O forse no. Del mio @mico regista che leggendo di zia Concetta e papà mi ha chiesto di mandargli una bozza di sceneggiatura che lui magari lo faceva diventare un “corto”. Io, naturalmente l’ho presa come dovevo prenderla, come un gesto di amicizia, come si dice, una cosa carina. E... Continue reading: Enakapata Movie

La nota della salute

Con Anna e Gerardo siamo amici da una vita, anche se tra le cose della vita non sempre riusciamo a districarci in maniera tale da trovare più spesso il tempo di stare assieme. Ieri sera però ci siamo riusciti alla grande. Vogliamo cominciare dalle pizze fatte da Anna? Erano così buone che con Alessandro, Anna,... Continue reading: La nota della salute

Era un giovidì, signò

From Enakapata. Thursday, September 11 2006 Non avevo dubbi. Ma mentre metto a punto il corso per il nuovo anno accademico ripenso con piacere all’interesse riscosso dal modulo sulla Serendipity. Un interesse che l’esempio di Carninci ha sicuramente contribuito a rafforzare. Thomas Kuhn e la struttura delle rivoluzioni scientifiche, il cambiamento di paradigma, l’inganno del... Continue reading: Era un giovidì, signò

Potsu-potsu

Si scrive potsu-potsu. Si pronuncia, più o meno, po(t)zu-po(t)zu. Significa schizzechea. Cosa vuol dire schizzechea? Ma allora, come dice Riccardo, state proprio a pezzi. Ma come, c’è anche la canzone di Pino Daniele, Vorrei rubare per un’ora, qualche sorriso e qualche storia, però il tempo sta cambiando, schizzechea. Schizzechea sta per “piove rado, lentamente, piano,... Continue reading: Potsu-potsu

Overamente è ‘na capata!

Luigi Della Corte: Ve lo ricordate il fratello di Parascandolo, nel film “Così parlò Bellavista”? Ecco, chi scrive è “fratello di”, in questo caso di Renato, una delle “comparse” di Enakapata (quello della cartolina, per capirci). La faccio breve: penso che il libro abbia molti pregi. Anzitutto: esce fuori dallo schema “in viaggio con papà”.... Continue reading: Overamente è ‘na capata!

Noci, nucelle e castagne ‘nfurnate

I remember. Ricordo che il momento dell’abbrancata era quello più eccitante del cenone della vigilia. Dopo, con i dolci, sarebbe tornata l’armonia e la pace che si addicono al Natale, ma quello era il momento della competizione. Di più. Della più accanita, agguerrita, fraticida, chiassosa, giocosa lotta dell’anno. Come si svolgeva? Noci, noccioline, mandorle, castagne... Continue reading: Noci, nucelle e castagne ‘nfurnate

Enakapata Sottolineato

Sottolineato, una splendida idea – pagina promossa su Facebook.  Una telefonata. Un pò di chiacchiere formato chat. Intersezioni, interazioni, connessioni. La voglia di incrociarlo alla prima occasione davanti a un buon caffé. Per fare quattro chiacchiere formato chiacchiere. E magari “inventare” qualcosa assieme.  It’s “my” Adriano Parracciani, folks. Quelle che potete leggere di seguito sono... Continue reading: Enakapata Sottolineato

Zia Concetta e papà

L’effetto “livella” della morte l’ho imparato da piccolo, alla morte di un mio vecchio zio, mezzo alcolizzato, nulla facente (anzi nò, qualcosa la faceva, ogni tanto picchiava moglie e figli)  grazie a un bel manifesto listato con su scritto “dopo una vita dedicata alla famiglia e al lavoro, serenamente come visse si è spento eccetera... Continue reading: Zia Concetta e papà

Fare è pensare

Né carne né pesce. Si intola così una bella nota di Irene Gonzalez su Facebook dove l’autrice scrive ad un certo punto: ” […] Mi piacerebbe che sulla carta di identità di questa persona ci potesse essere scritto: UOMO DI CULTURA, ma è pur vero che la vaghezza a cui queste tre parole sono condannate... Continue reading: Fare è pensare

Come si fa ricerca. E come si pulisce la città. Questo lo avete detto voi

Cinzia Massa: Bacoli (NA). Cittadina di circa 30 mila abitanti. Dalla primavera di quest’anno è cominciata la raccolta differenziata porta a porta su aree sperimentali. Cosa significa? Che su un territorio abbastanza vasto il porta a porta viene eseguito in aree con densità abitativa bassa, lasciando il libero arbitrio alle altre zone del territorio dove... Continue reading: Come si fa ricerca. E come si pulisce la città. Questo lo avete detto voi

I rami della tua assenza

Su certe cose papà non tornava indietro nemmeno se piangevi in tedesco. Tu gli dicevi che la cosa che ti stava chiedendo non l’avevi mai fatta? E lui ti rispondeva “guagliò, dint’ ‘a vita ce sta sempe nà primma vota. Meglio mò, ch’aroppo”. Adesso sarebbe facile dargli ragione. La verità è che non c’è stato... Continue reading: I rami della tua assenza

会席料理 Kaiseki Ryori

[…] Tonomura ha predisposto che la cena si svolga nel ryokan, locanda tradizionale in stile rigorosamente classico, naturalmente nel senso giapponese del termine: pavimenti in tatami, stanze prive di mobili, porte scorrevoli in legno e carta, giardini interni per la cerimonia del tè.  […] La cena è in stile kaiseki ryori, l’alta cucina tradizionale giapponese.... Continue reading: 会席料理 Kaiseki Ryori

Tu chiamale se vuoi, recensioni

AAA A tutti quelli che hanno letto Enakapata e non hanno ancora mandato un pensiero, un commento, una recensione la Befana porterà una calza piena piena di carbone. Come rimediare? Scrivendo a enakapata@gmail.com ciò che pensate del libro. L’unica regola è la sincerità. Altrimenti le calze con il carbone, come le pizze di Peppiniello, passano... Continue reading: Tu chiamale se vuoi, recensioni

Un haiku è per sempre

奥まった場 家族から出す いい考え okumatta ba kazoku kara dasu ii kangae storie segrete come una famiglia grandi idee Hattori Ransetsu (1654 – 1707)

Una fabbrica di connessioni

Alla mia età le principali o le hai imparate o le hai imparate. La vita accade. Ti toglie e ti dà.  Quelli più allenati sanno prendere meglio ciò che viene loro dato. E sanno accettare meglio ciò che viene loro tolto. Proprio così. Quelli allenati sanno. Nel senso di conoscono. Nel senso di  sono consapevoli.... Continue reading: Una fabbrica di connessioni

Noyori says

Domani c’è un eurostar (senza av, che da Napoli in giù non si usa) che parte alle 8.42 destinazione Villa San Giovanni, poi traghetto per Messina e poi in auto a Brolo assieme al mio amico Teodoro Lamonica. A Brolo rivedrò  tra gli altri Max Scaffidi, l’uomo che mille ne pensa e diecimila ne fa... Continue reading: Noyori says

Bella

Ieri a Caserta è stata davvero una gran bella serata, nonostante Luca non abbia potuto esserci causa lavoro (quanto tempo mi ci vorra ancora prima di abituarmi ad associare Luca e lavoro?; per ora la cosa continua a sembrarmi strana tendente al buffo). Si, la mia parola chiave  per definire la serata è decisamente “bella”.... Continue reading: Bella

La testata di Ikebukuro

Roberto De Pascale l’ho conosciuto a inizio  mese nel corso della presentazione di Enakapata a Capo Miseno. Per lui il Giappone è una cultura e una passione prima ancora che un lavoro e mi aveva fatto piacere quel suo accenno alle atmosfere  nelle quali si era riconosciuto, ancora di più perché su Giappone e dintorni... Continue reading: La testata di Ikebukuro

La democrazia dei cittadini

Sto scrivendo per Rassegna Sindacale la recensione di La democrazia dei cittadini,  bellissimo libro curato da Iginio Ariemma che raccoglie gli scritti di Pietro Scoppola dall’Ulivo al Partito Democratico  e sono inciampato ne La casa dei diritti, un mio libro pubblicato nel 2002. Nella pagina dei ringraziamenti cito con affetto i miei amici Ettore Combattente,... Continue reading: La democrazia dei cittadini

Uno di due

Ebbene si, si ricomincia. Il prossimo appuntamento è per il 7 novembre a Capo Miseno, dove  la presentazione del libro sarà il pretesto per ragionare di università, di ricerca scientifica, di innovazione, magari con qualche raffronto  tra Giappone e Italia. Il 25 novembre sarà invece la volta di Caserta, dove invece il tema scelto dagli... Continue reading: Uno di due

Tecknos, dunque Apai

Tecknos, dunque Apai. Quando la testa fa rima col cuore. Grazie. Semplicemente. Sinceramente. [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=rCN_OoyRMD4]