Libri

Foto in cerca d’autore

L’autore da trovare non è quello della foto, che c’è già, è in realtà un’autrice da queste parti assai nota, Lucia Rosas. La foto, con mio grande piacere, me la sono ritrovata sulla bacheca di Facebook qualche giorno fa. Naturalmente ho ringraziato Lucia con i mezzi che sono disponibili da quelle parti e così, chattando... Continue reading: Foto in cerca d’autore

Carta muta

Don Antonio e il tressette erano una cosa sola, ma non era per questo che, quando si poteva, la domenica, prima di pranzo, andavamo a trovarlo. Ci andavamo per il ragù di donna Assunta e  perché a giocare con lui ti divertivi veramente. Perché ti divertivi? Innanzitutto perché non giocava mai per soldi, neanche una... Continue reading: Carta muta

Enakapata secondo Daniele Riva

Considero un privilegio raro essere finito insieme a Luca e a Enakapata su Il canto delle Sirene. Ringrazio Daniele Riva per l’amicizia, senza la quale sarebbe stato troppo arduo finire  in una compagnia nella quale fanno bella mostra di sé Gozzano, Flaiano e Chopin; per l’impegno nel prendere sul serio questo nostro libro-viaggio-avventura; per la... Continue reading: Enakapata secondo Daniele Riva

Nina, ti te ricordi

Lo ammetto, non so più da dove cominciare. Ma sì, comincio dall’inizio. Anzi no, dal titolo. Che prima era “Ti ricordi, Michel”, una bellissima canzone di Claudio Lolli, poi è diventato, grazie a Stefania Bertelli, “Nina, ti te ricordi”, parole e musica di Gualtiero Bertelli (perché grazie a Stefania Bertelli ve lo racconterò, forse, a... Continue reading: Nina, ti te ricordi

‘A Madonna t’accumpagna

Non so se ve l’ho già raccontato, ma credo di no, in ogni caso immaginatevi Secondigliano nella prima metà degli anni 60 con annessa una giornata di pioggia a zeffunne, cosa peraltro facile da immaginare di questi tempi, e poi immaginatevi me e mio fratello Antonio ancora piccoli ma già con i nostri, vogliamo dire... Continue reading: ‘A Madonna t’accumpagna

La cattiva strada

Non sempre due indizi fanno una prova ma ieri mattina un’amica, mentre si discuteva delle generazioni più giovani mi ha detto: questi ragazzi si stanno allenando a diventare imbroglioni mentre stasera un’altra mi ha scritto chiedendo cosa rispondere ai giovani che le dicono che gli adulti stanno insegnando loro che bisogna vivere nell’illegalità. In altri... Continue reading: La cattiva strada

Piccole Storie Crescono | S2-9

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Maria Paraggio Domani, si ma bisogna arrivare a domani. Questa notte sarà interminabile. Il letto è così stretto e corto che , se mi rannicchio, rischio di cadere, se stendo le gambe, i piedi escono fuori dalla sponda. Ma chi me l’ha... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-9

Piccole Storie Crescono | S2-8

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Paola Bonomi Ne approfitto per fare buio dentro di me: con movimenti precisi e sinuosi decido di lasciare quest’utero partenopeo e rinascere. Domani, riposato dalla spossatezza di questo parto, muoverò i primi passi in un mondo nuovo. Allargherò i miei pori per... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-8

Piccole Storie Crescono | S2-7

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Dora Amendola Il fuso orario mi ha decisamente stordito, credo che mi ci vorranno un paio di giorni per riprendermi del tutto!…già, ma per riconnettermi con il mondo dovrei dormire, e mi sa che in questo buco di stanza sarà un po’... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-7

Piccole Storie Crescono | S2-6

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Vincenzo Moretti Brava, brava, brava. Se potesse La Musa se lo ripeterebbe mille volte. Adesso sarà dura negare la superiorità degli Applet. La prova era lì, in quella stanza di 12 metri quadri, in quei 16 umani pronti a tutto. Da una... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-6

Piccole Storie Crescono | S2-5

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Daniele Riva Il viaggio interstellare è stato molto più difficile di quello che avevo pensato. Ma, ora che la luce blu di guerra illumina la base militare antaresiana, tutte le mie sofferenze svaniscono e anche questa squallida cameretta dove tento di riposare... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-5

Piccole Storie Crescono | S2-4

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Carmela Talamo Rieccomi qui. Rieccomi dall’altra parte del mondo. Rieccoci padre e figlio insieme, come in Australia. Ma questa volta è diversa, questa volta lavoro, impegno. Mi si stringe lo stomaco e perso a cosa possa spingere un uomo sano di mente... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-4

Piccole Storie Crescono | S2-3

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Lucia Rosas Ricordo un cartone animato in cui un robot dormiva nel ripostiglio di un grande appartamento. Scontro prima la poltrona poi la scrivania e mi chiedo se un ascensore non sarebbe un posto più comodo. Non posso farcela. 3. Adriano Parracciani... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-3

Piccole Storie Crescono | S2-2

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Deborah Capasso de Angelis Mi sento come alienato. Armeggio con i telecomandi per cercare tra i canali satellitari una lingua familiare. Una musica orientale mi prende, ragazze ballano la danza del ventre. Mi spoglio e, ancheggiando, decido che è meglio fare una... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-2

Piccole Storie Crescono | S2-1

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. 2. Adriano Parracciani Per capire bene il mio disagio dovreste avermi visto di persona o aver sentito come mi descrisse un amico: “é un napoletano alto quanto quattro nani della favola a cavacecio”. Esatto, sono proprio così. Questa storia dei nani e della... Continue reading: Piccole Storie Crescono | S2-1

Detto Lo Scognato

Si lo che ormai vi siete abituati ai miei ti abbracico invece di ti abbraccio, ma vi assicuro che questa volta non ho sbagliato. Era scritto proprio in bella evidenza: detto lo scognato. Dov’era scritto? Ah, già scusate, sull’avviso mortuario. La dicitura in alto quella in versione sobria: E’ venuto a mancare all’affetto dei suoi... Continue reading: Detto Lo Scognato

Piccole Storie Crescono | s1-9

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 9 2. Vincenzo Moretti Brava, disse soddisfatto Adriano Parracciani,... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-9

Piccole Storie Crescono | s1-8

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 8 2. Vincenzo Moretti Brava, disse soddisfatto Adriano Parracciani,... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-8

Piccole Storie Crescono | s1-7

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. Storia 7 2. Bruno Patrì Il quartiere più vicino all’albergo... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-7

Piccole Storie Crescono | s1-6

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 6 2. Vincenzo Moretti Brava, disse soddisfatto Adriano Parracciani,... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-6

Piccole Storie Crescono | s1-5

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 5 2. Vincenzo Moretti Brava, disse soddisfatto Adriano Parracciani,... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-5

Piccole Storie Crescono | s1-4

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 4 2. Deborah Capasso de Angelis Entriamo nel tempio... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-4

Piccole Storie Crescono | s1-3

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 3 2. Deborah Capasso de Angelis Entriamo nel tempio... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-3

Piccole Storie Crescono | s1-2

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 2 2. Vincenzo Moretti I ragazzi rimasero molto sorpresi... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-2

Piccole Storie Crescono | s1-1

INCIPIT Visita al Ueno koen, uno dei parchi più antichi di Tokyo, inaugurato nel 1873, pochi anni dopo che la restaurazione dell’Imperatore Meiji mettesse fine al dominio politico e militare dello shogunato Tokugawa, dinastia di signori feudali che dal 1603 al 1868 governarono il Giappone. STORIA 1 2. Deborah Capasso de Angelis Entriamo nel tempio... Continue reading: Piccole Storie Crescono | s1-1

Enakapata Game

A. A. A. A tutti gli appassionati, gli innamorati, gli amanti di giochi linguistici, vi aspettiamo in tanti, di più, a palate, sulle pagine di Secondigliacrostico e di Omero Enakapata. A tutte/i voi che sceglierete di interagire va il nostro più caro e affettuoso benvenute/i a Enakapata Game.

Ho detto tutto

Ebbene sì. Ho deciso di battere Peppeniello e di designare 3 vincitori, ognuno naturalmente vinciotre della copia autografata di Enakapata. La ragione mi pare resa evidente dalle motivazioni, e dunque, come diceva uno dei mitici fratelli Capone, “Ho detto tutto”. Si potrebbe aggiungere qualcosa sul rapporto partecipanti al gioco – votanti, ma non qui e... Continue reading: Ho detto tutto

Tautogramma Enakapata

Nuovo gioco, nuova corsa. L’idea è arrivata ancora una volta via Facebook, ma stavolta il sasso nello stagno l’ha gettato Francesco Caruso. Cos’è un tautogramma l’ho imparato dopo il suo messaggio: uno scritto in cui le parole iniziano con la medesima lettera. Il nuovo gioco ha una sola regola, anzi due: si possono usare solo... Continue reading: Tautogramma Enakapata

I poppisti

Di Totonno qualche volta vi ho parlato. Alto, robusto, forzuto, simpatico, atteggiato, ignorante q.b., in un mondo in cui tutti avevano prima un “soprannome” e poi un nome e cognome – Peppe ‘a lenta, Pippone, Gennaro Topolino, don Peppe Testolina, Gigino schifo d’ommo e così via -, a lui era stato affibiato quel “tre palle”... Continue reading: I poppisti

Enacrostico Fuori Concorso

Ancora della serie una regola è una regola, in questa pagina gli acrostici arrivati fuori tempo massimo e che quindi non partecipano al concorso. E se lo immaginassimo come un cantiere sempre aperto? Un ponte verso il gioco prossimo venturo? Voi se vi sovviene un nuovo acrostico  non esitate a inviarlo. A pubblicarlo penseremo noi.... Continue reading: Enacrostico Fuori Concorso

Enacrostico Poll

10  voti Giuseppe Giordano 9 voti Deborah Capasso de Angelis 4 voti Maria Maddalena Fea 3 voti Cinzia Massa 2 voti Adriano Parracciani 1 voto Sabato Aliberti (f.c.), Paola Bonomi, Guglielmo Festa, Valeria Gonzalez, Vincenzo Moretti, Bianca Paganelli, Carmela Talamo 21 partecipanti e 48 acrostici, questo l’esito del gioco Acrostico Enakapata proposto da Adriano Parraciani,... Continue reading: Enacrostico Poll

‘O primmo estratto

Il babà da Augustus? Preso. I libri alla Feltrinelli? Pure. Resta la cumana, destinazione Bacoli, dove oggi ci vengono a trovare due cari amici. La notizia buona? La cumana è puntuale. Dite che non dovrebbe essere una notizia? Ma dove credete di essere, in Giappone? Entro nella cumana, poso babà e libri, prendo ‘O principe... Continue reading: ‘O primmo estratto

Orrait

E ’nguaiato tutta ’a grammatica: la condanna era definitiva, la colpa il non avere fatto una cosa come diceva lui. La possibilità di farla come l’avrebbe fatta lui? Semplicemente non era prevista. Un pò perché nel fare le cose lui era davvero come l’amico della porta accanto di Massimo Troisi, un mostro, nel senso che... Continue reading: Orrait

No, a Maronn ’e ll’Arco no

È stata la mia giovane amica Maria Clara Esposito a lanciare, su Facebook, il grido di dolore: “No, a Maronn ’e ll’Arco no”. E all’amica che le scrive “Alle prese con le feste di paese? Io sono stata svegliata dalla banda per la festa di un certo Sant’Antuono!”, risponde “non si tratta di festa di... Continue reading: No, a Maronn ’e ll’Arco no

Persone e Webpersone

di Adriano Parracciani Vincenzo Moretti dice che io e lui siamo diventati amici e complici ancora prima di conoscerci, ed aggiunge che a lui questa cosa è gia capitata; ma questo lo trovate scritto nel suo bel libro Enakapata. Confermo le parole di Vincenzo, e qui si riapre il dibattito sul tema dell’amiciza nell’epoca di... Continue reading: Persone e Webpersone

Casa Pivano

Primi anni 70. Come tutte le mattine papà mi porta il caffé a letto alle 6.05-6.10. Alle 6.30 siamo come tutte le mattine in lotta per l’ultimo giro in bagno. Alle 6.40-6.50 la mitica Fiat 850 verdino chiaro esce come tutte le mattine dal garage di Peppe destinazione Ferrovia. Come tutte le mattine papà va... Continue reading: Casa Pivano

Chesta è ‘a morte soia

A long time ago. L’autunno caldo riscaldava i nostri cuori di ragazzo e alla voce “lotte” anche io potevo annoverare l’occupazione dell’Istituto Tecnico Industriale Statale di Caivano (Na). Era l’ultimo dell’anno, e papà era come ogni anno incaricato di comprare e cucinare il capitone. Per la verità, più che un incarico era una necessità, perché... Continue reading: Chesta è ‘a morte soia

Senza testa e senza cuore

Ebbene si. Ogni tanto il grido di dolore che si leva da tutta Enakapata affinché chi ha letto il libro invii qualche riga di recensione, commento, riflessione viene raccolto e accade così che @mici che presto diventeranno amici come Nello Maresca inviino, all’indirizzo enakapata@gmail.com (no, che non mi arrendo),  messaggi  come questo: L’eccellenza non ha... Continue reading: Senza testa e senza cuore

Secondigliano, mon amour

[…] È tutto il giorno che continuo a pensare a Secondigliano. Non tanto per i 25 anni e passa che ci ho trascorso. È che a Secondigliano ho comprato il mio primo disco, un 33 giri di vecchi successi di Peppino di Capri. E il mio primo libro, Lavoro salariato e capitale di Karl Marx.... Continue reading: Secondigliano, mon amour

Enakapata Movie

Forse ve l’ho già raccontato. O forse no. Del mio @mico regista che leggendo di zia Concetta e papà mi ha chiesto di mandargli una bozza di sceneggiatura che lui magari lo faceva diventare un “corto”. Io, naturalmente l’ho presa come dovevo prenderla, come un gesto di amicizia, come si dice, una cosa carina. E... Continue reading: Enakapata Movie

La nota della salute

Con Anna e Gerardo siamo amici da una vita, anche se tra le cose della vita non sempre riusciamo a districarci in maniera tale da trovare più spesso il tempo di stare assieme. Ieri sera però ci siamo riusciti alla grande. Vogliamo cominciare dalle pizze fatte da Anna? Erano così buone che con Alessandro, Anna,... Continue reading: La nota della salute

Era un giovidì, signò

From Enakapata. Thursday, September 11 2006 Non avevo dubbi. Ma mentre metto a punto il corso per il nuovo anno accademico ripenso con piacere all’interesse riscosso dal modulo sulla Serendipity. Un interesse che l’esempio di Carninci ha sicuramente contribuito a rafforzare. Thomas Kuhn e la struttura delle rivoluzioni scientifiche, il cambiamento di paradigma, l’inganno del... Continue reading: Era un giovidì, signò

Potsu-potsu

Si scrive potsu-potsu. Si pronuncia, più o meno, po(t)zu-po(t)zu. Significa schizzechea. Cosa vuol dire schizzechea? Ma allora, come dice Riccardo, state proprio a pezzi. Ma come, c’è anche la canzone di Pino Daniele, Vorrei rubare per un’ora, qualche sorriso e qualche storia, però il tempo sta cambiando, schizzechea. Schizzechea sta per “piove rado, lentamente, piano,... Continue reading: Potsu-potsu

Overamente è ‘na capata!

Luigi Della Corte: Ve lo ricordate il fratello di Parascandolo, nel film “Così parlò Bellavista”? Ecco, chi scrive è “fratello di”, in questo caso di Renato, una delle “comparse” di Enakapata (quello della cartolina, per capirci). La faccio breve: penso che il libro abbia molti pregi. Anzitutto: esce fuori dallo schema “in viaggio con papà”.... Continue reading: Overamente è ‘na capata!

Noci, nucelle e castagne ‘nfurnate

I remember. Ricordo che il momento dell’abbrancata era quello più eccitante del cenone della vigilia. Dopo, con i dolci, sarebbe tornata l’armonia e la pace che si addicono al Natale, ma quello era il momento della competizione. Di più. Della più accanita, agguerrita, fraticida, chiassosa, giocosa lotta dell’anno. Come si svolgeva? Noci, noccioline, mandorle, castagne... Continue reading: Noci, nucelle e castagne ‘nfurnate

Enakapata Sottolineato

Sottolineato, una splendida idea – pagina promossa su Facebook.  Una telefonata. Un pò di chiacchiere formato chat. Intersezioni, interazioni, connessioni. La voglia di incrociarlo alla prima occasione davanti a un buon caffé. Per fare quattro chiacchiere formato chiacchiere. E magari “inventare” qualcosa assieme.  It’s “my” Adriano Parracciani, folks. Quelle che potete leggere di seguito sono... Continue reading: Enakapata Sottolineato

Zia Concetta e papà

L’effetto “livella” della morte l’ho imparato da piccolo, alla morte di un mio vecchio zio, mezzo alcolizzato, nulla facente (anzi nò, qualcosa la faceva, ogni tanto picchiava moglie e figli)  grazie a un bel manifesto listato con su scritto “dopo una vita dedicata alla famiglia e al lavoro, serenamente come visse si è spento eccetera... Continue reading: Zia Concetta e papà

Fare è pensare

Né carne né pesce. Si intola così una bella nota di Irene Gonzalez su Facebook dove l’autrice scrive ad un certo punto: ” […] Mi piacerebbe che sulla carta di identità di questa persona ci potesse essere scritto: UOMO DI CULTURA, ma è pur vero che la vaghezza a cui queste tre parole sono condannate... Continue reading: Fare è pensare

Come si fa ricerca. E come si pulisce la città. Questo lo avete detto voi

Cinzia Massa: Bacoli (NA). Cittadina di circa 30 mila abitanti. Dalla primavera di quest’anno è cominciata la raccolta differenziata porta a porta su aree sperimentali. Cosa significa? Che su un territorio abbastanza vasto il porta a porta viene eseguito in aree con densità abitativa bassa, lasciando il libero arbitrio alle altre zone del territorio dove... Continue reading: Come si fa ricerca. E come si pulisce la città. Questo lo avete detto voi

I rami della tua assenza

Su certe cose papà non tornava indietro nemmeno se piangevi in tedesco. Tu gli dicevi che la cosa che ti stava chiedendo non l’avevi mai fatta? E lui ti rispondeva “guagliò, dint’ ‘a vita ce sta sempe nà primma vota. Meglio mò, ch’aroppo”. Adesso sarebbe facile dargli ragione. La verità è che non c’è stato... Continue reading: I rami della tua assenza

会席料理 Kaiseki Ryori

[…] Tonomura ha predisposto che la cena si svolga nel ryokan, locanda tradizionale in stile rigorosamente classico, naturalmente nel senso giapponese del termine: pavimenti in tatami, stanze prive di mobili, porte scorrevoli in legno e carta, giardini interni per la cerimonia del tè.  […] La cena è in stile kaiseki ryori, l’alta cucina tradizionale giapponese.... Continue reading: 会席料理 Kaiseki Ryori

Tu chiamale se vuoi, recensioni

AAA A tutti quelli che hanno letto Enakapata e non hanno ancora mandato un pensiero, un commento, una recensione la Befana porterà una calza piena piena di carbone. Come rimediare? Scrivendo a enakapata@gmail.com ciò che pensate del libro. L’unica regola è la sincerità. Altrimenti le calze con il carbone, come le pizze di Peppiniello, passano... Continue reading: Tu chiamale se vuoi, recensioni

Un haiku è per sempre

奥まった場 家族から出す いい考え okumatta ba kazoku kara dasu ii kangae storie segrete come una famiglia grandi idee Hattori Ransetsu (1654 – 1707)

Una fabbrica di connessioni

Alla mia età le principali o le hai imparate o le hai imparate. La vita accade. Ti toglie e ti dà.  Quelli più allenati sanno prendere meglio ciò che viene loro dato. E sanno accettare meglio ciò che viene loro tolto. Proprio così. Quelli allenati sanno. Nel senso di conoscono. Nel senso di  sono consapevoli.... Continue reading: Una fabbrica di connessioni

Quale politica per la transizione italana

Strano ma vero, il racconto di La democrazia dei cittadini si dipana tra parole chiave come amicizia, cittadinanza, Costituzione, democrazia, futuro, giovani, leader, movimenti, partecipazione, PD, Ulivo, o anche Berlinguer, De Gasperi, Moro in maniera lieve e appassionante. A renderlo tale è innanzitutto la concezione dell’amicizia come valore fondamentale non solo nella sfera personale –... Continue reading: Quale politica per la transizione italana

Noyori says

Domani c’è un eurostar (senza av, che da Napoli in giù non si usa) che parte alle 8.42 destinazione Villa San Giovanni, poi traghetto per Messina e poi in auto a Brolo assieme al mio amico Teodoro Lamonica. A Brolo rivedrò  tra gli altri Max Scaffidi, l’uomo che mille ne pensa e diecimila ne fa... Continue reading: Noyori says

Bella

Ieri a Caserta è stata davvero una gran bella serata, nonostante Luca non abbia potuto esserci causa lavoro (quanto tempo mi ci vorra ancora prima di abituarmi ad associare Luca e lavoro?; per ora la cosa continua a sembrarmi strana tendente al buffo). Si, la mia parola chiave  per definire la serata è decisamente “bella”.... Continue reading: Bella

La testata di Ikebukuro

Roberto De Pascale l’ho conosciuto a inizio  mese nel corso della presentazione di Enakapata a Capo Miseno. Per lui il Giappone è una cultura e una passione prima ancora che un lavoro e mi aveva fatto piacere quel suo accenno alle atmosfere  nelle quali si era riconosciuto, ancora di più perché su Giappone e dintorni... Continue reading: La testata di Ikebukuro

La democrazia dei cittadini

Sto scrivendo per Rassegna Sindacale la recensione di La democrazia dei cittadini,  bellissimo libro curato da Iginio Ariemma che raccoglie gli scritti di Pietro Scoppola dall’Ulivo al Partito Democratico  e sono inciampato ne La casa dei diritti, un mio libro pubblicato nel 2002. Nella pagina dei ringraziamenti cito con affetto i miei amici Ettore Combattente,... Continue reading: La democrazia dei cittadini

Uno di due

Ebbene si, si ricomincia. Il prossimo appuntamento è per il 7 novembre a Capo Miseno, dove  la presentazione del libro sarà il pretesto per ragionare di università, di ricerca scientifica, di innovazione, magari con qualche raffronto  tra Giappone e Italia. Il 25 novembre sarà invece la volta di Caserta, dove invece il tema scelto dagli... Continue reading: Uno di due

Tecknos, dunque Apai

Tecknos, dunque Apai. Quando la testa fa rima col cuore. Grazie. Semplicemente. Sinceramente. [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=rCN_OoyRMD4]

Ci voleva

Valeria l’ho avvistata su Skype ieri sera. Era nella casa di Aux en Provence. Da poco di ritorno da Marsiglia. Detto che se ancora non sapete chi è Valeria e cosa ci fa a Aux en Provence lo potete leggere qui, aggiungo che con questo amore di ragazza è sempre un piacere fare quattro chiacchiere.... Continue reading: Ci voleva

Susanna Musetti

A Vincenzo e Luca Sono Susanna, ho acquistato il vostro libro Venerdì scorso a Sarzana, vi ricordate, ho chiesto la vostra e-mail (che mi è stata gentilmente scritta da Luca in terza di copertina) per mandare i miei commenti. Più che commenti o critiche, le mie le considererei delle riflessioni , o se vogliamo quello... Continue reading: Susanna Musetti

Cornuti e mazziati

Ci credete che questi viaggi in giro su e giù per l’Italia per raccontare Enakapata mi piacciano un sacco? Immagino di si. Farete molta più fatica a credere che sono anche molto faticosi. Impegnativi (anche, per il mio livello di reddito, dal punto di vista economico). E’ una delle grandi tragedie della mia vita. Ma... Continue reading: Cornuti e mazziati

La Nazione

30/09/09 NAZ – Sarzana – Un viaggio tra i «cervelli» e i loro luoghi La Nazione – (on – line) – 30/09/09 – pag. 26 IL LIBRO: L’AFFASCINANTE DIARIO DEI MORETTI, PADRE E FIGLIO IN «ENAKAPATA, Storie di strada e di scienza da Secondigliano a Tokyo» c’è anche Sarzana. Un libro scritto a quattro mani... Continue reading: La Nazione

Sarzana, tre anni dopo

Sono passati 3 anni, ma voi questo lo sapete già. Ma nonostante i problemi, le difficoltà, la crisi, la banda Apai non ha rinunciato al suo evento, ma di questo potrete leggere domani su Nòva 100. Quello che ci piace raccontarvi adesso è che a Sarzana, nell’ambito di Tecknos Duepuntozero ci saremo anche io e... Continue reading: Sarzana, tre anni dopo

A Sarzana ci incontrammo

30 settembre 2006. Andrea Lagomarsini è il presidente di Apai Srl, giovane, dinamica impresa che sviluppa sistemi e tecnologie per la domotica e la sicurezza. Andrea legge un mio articolo su Nòva 24 e mi invita al numero zero di Tecknos, giornata di discussioni, dimostrazioni, confronti intorno al tema innovazione. Come sempre devo fare un... Continue reading: A Sarzana ci incontrammo

Palermo mia cara

L’ultima volta a Palermo? Una vita fa. Naturalmente l’ultima volta che ci sono stato veramente, con la testa e col cuore, e non l’ultima volta che ci sono passato da turista. Era il giugno 1992, un anno difficile da dimenticare. 36 giorni prima, l’eccidio di Capaci era costato la vita a Giovanni Falcone, a sua... Continue reading: Palermo mia cara

ANSA e la Repubblica Palermo

ANSA Palermo, 16 settembre 2009: Qual e’ lo stato della ricerca in Italia? A giudicare dal libro di Vincenzo e Luca Moretti, padre e figlio, che portano notizie fresche dal Giappone, il Belpaese non è messo bene. Vincenzo Moretti, professore a contratto di  Sociologia dell’Organizzazione all’Università di Salerno, lo scorso marzo è andato per un... Continue reading: ANSA e la Repubblica Palermo

Riegler, Pagano

Siglinde Riegler: Magari sono una che si entusiasma facilmente, ma leggere Enakapata mi ha fatto intravedere aspetti sorprendenti del Giappone, lasciandomi un po’… invidiosa? Forse. Un esempio? Il concetto di “kyoiku”, educazione intesa come cultura di rispetto delle regole … l’idea che ci sia un paese che “predilige i toni bassi, la modestia, l’understatement (…)... Continue reading: Riegler, Pagano

‘E sbagliat palazz

Ieri mattina. sabato. Ore 12.00. L’appuntamento è alla Feltrinelli Libri e Musica di Piazza dei Martiri. Io e Luca arriviamo 10 minuti prima. Moretti il giovane deve comprare dei regali. Facciamo un giro. Prende Ti racconto il 10 maggio e Juve – Napoli 1-3, la presa di Torino di Maurizio de Giovanni (Edizioni Cento Autori)... Continue reading: ‘E sbagliat palazz

Ho visto robot che voi giovani neanche immaginate. Firmato: il nonno

Lo vogliamo dire? E diciamolo. E’ per me motivo di soddisfazione la frequenza con la quale Google Alert mi segnala notizie riguardanti il Riken. Tra le ultime ricordo i Display OLED destinati a costare come stampare un giornale, RIBA, il robot che si prende cura degli anziani (segnalatomi anche dalla mia amica Alessia Cerantola direttamente... Continue reading: Ho visto robot che voi giovani neanche immaginate. Firmato: il nonno

Gravina

Antonio Gravina: Ho letto il vostro libro che ha cambiato la mia vita. Mi piacerebbe comunicare con voi, senza disturbare volevo conoscervi se mi si è concesso, sono un piccolissimo imprenditore napoletano a cui piace viaggiare soprattutto in Asia, mi lascio molto influenzare dalle culture e cerco di portare un piccolo contributo delle mie conoscenze... Continue reading: Gravina

Gaetano

Lo vogliamo dire? E diciamolo. Noi ci siamo piaciuti. E  non sempre accade. Telefonate e messaggi sms lo hanno “soltanto” confermato. Non ci credete? Ascoltate il podcast su RAI Radio 3. E se poi vi piace giurate che lo fate girare. Come disse Zia Concetta a mio nipote Davide (lei si riferiva ai Moretti) fatelo... Continue reading: Gaetano

All we hear is Fahrenheit

Lo confesso. Il titolo non è solo un omaggio  al genio dei Queen e alla mitica Radio Ga Ga, ma anche il pretesto per ricordarvi che domani 31 agosto, dalle 17.00 alle 17.30, si parla di Enakapata a Fahrenheit, sulle frequenze Rai Radio 3, nel corso del programma condotto da Tommaso Giartosio. Sperando che siate... Continue reading: All we hear is Fahrenheit

Zio Peppino

[…] Luca un po’ si diverte e un po’ fa la faccia modello «pà, questa già l’hai raccontata 1387 volte». Comincio a parlare di zio Peppino, fratello di mamma, operaio alla Richard Ginori, naturalmente comunista, grande appassionato di musica lirica, di parole crociate e di Totò. Sia chiaro. Quando dico grande appassionato voglio dire grande... Continue reading: Zio Peppino

From Porto Cesareo to Fahrenheit

Molti di voi (forse) lo sanno già. Il prossimo appuntamento è per il 31 Agosto. Dalle 17.00 alle 17.30.  Quando Enakapata sarà ospite di Fahrenheit, programma cult di Radio 3. L’auspicio è, naturalmente, che siate in tanti a sintonizzarvi e ad interagire, ma su questo avremo modo di tornare nei prossimi giorni. Oggi vi diciamo... Continue reading: From Porto Cesareo to Fahrenheit