Una vita da operaio. Da operaia. Naturalmente su Timu

Racconta la tua storia di fabbrica su Timu La fabbrica è la vita di Giuseppe Argentini La fabbrica = la vita.
Categories: Le vie del lavoro

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Menna, chi è costui?

Dato che non lo sapete ve lo dico io: Costantino Menna, 27 anni, da Carbonara di Nola, provincia di Napoli. Si è diplomato al liceo scientifico con 100/100, si è laureato in ingegneria con 110 e lode, è PhD student del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, ha un cv da paura per la sua età e... Continue reading: Menna, chi è costui?

Buon Anno

A vederlo così, con tutta quella pioggia, il buio, i cattivi pensieri, in casa io, il freddo, il mac, l’iphone, l’ipad, decisamente troppo poco per giornate così, sembrava proprio un bad day, uno di quelli che da far correre in fretta che per fortuna la sera ci vediamo per mangiare la pizza da Cinzia con... Continue reading: Buon Anno

Rione Sanità al Pan secondo Bruno Aymone

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Rione Sanità al Pan

Questo il video che la web tv del Comune di Napoli ha dedicato alla bellissima presentazione di Rione Sanità organizzata al Pan dalla mitica Rossana Di Poce con la partecipazione dei Mondu Rua, di Ornella Iuorio, di Francesca Di Martino, di Luigi Augusto Malcangi, di Enzo Porzio e naturalmente Cinzia Massa and me. Poi più... Continue reading: Rione Sanità al Pan

L’albero di casa mia

Nel Facebook World è Piratessa Dei Mari. Come @mica me l’ha suggerita Elisa Vitolo, mia @mica salernitana che a Venezia è diventata mia amica, che lei il libro l’aveva già comprato e letto e allora ne ha comprato una copia per la sua amica, la Piratessa in questione, mi ci ha fatto scrivere una dedica,... Continue reading: L’albero di casa mia

Hanna, le macchine e noi

A coinvolgermi nell’evento ItaliaCampania è stato il Ninja più incredibile che io conosca, Alex Giordano. Il tema era Le nuvole nel Paese del Sole, Cloud computing, augmented reality e open data, le previsioni dicono: nuvole all’orizzonte nel Paese del sole. La citazione di Hanna Arendt dalla quale sono partito è stata questa: “discorso e azione... Continue reading: Hanna, le macchine e noi

Citizen Reporter Generation

Non importa come comincia, importa che cominci. Al mitico Jack Kerouac piaceva raccontare che il termine “beat” l’aveva inventato lui nel 1948, quando nel corso di un intervista aveva detto “this is really a beat generation” e poi scriveva che nel 1944 era stato Herbert Huncke, hipsters di Chicago, che in Times Square, a New... Continue reading: Citizen Reporter Generation

Mi chiamo Giuliano Galletti

Gentile Moretti, non ci conosciamo: mi chiamo Giuliano Galletti e insegno al liceo scientifico di Conegliano – il che sicuramente le permetterà già di inquadrare la situazione. Effettivamente Igino, con cui lavoro in questa scuola, quando vuole sa essere davvero convincente. È così che ho incontrato (o per meglio dire mi è stato letteralmente cacciato... Continue reading: Mi chiamo Giuliano Galletti

Dieci, cento, mille cittadini reporter che adottano la metodologia Timu e raccontano l’Italia attraverso il lavoro

Ora, se dicessi che ad Alessio Strazzullo, Cinzia Massa and me non fa piacere raccontare l’Italia attraverso il lavoro, avere tutti questi riscontri positivi (per ora più su Facebook che su Timu, ma piano piano anche questo cambierà), vedere l’interesse che cresce attorno all’inchiesta non fa piacere, non direi una cosa falsa, direi una cosa... Continue reading: Dieci, cento, mille cittadini reporter che adottano la metodologia Timu e raccontano l’Italia attraverso il lavoro

Tra sogno e realtà

Foto di Gennaro Cibelli
Credetemi, questa volta è più difficile delle altre. No, non perché è stato meglio o peggio, quando hai passione per ciò che fai, quando riesci a viverlo fino in fondo, che non è che ti tocca sempre, a sera dallo zaino finisci per tirare fuori sempre le... Continue reading: Tra sogno e realtà

Caro Vincenzo ti scrivo

Foto Storiche Liceo Carducci
Vi ricordate la mia Lettera a una professoressa? Mariagiovanna Ferrante ha risposto. Stasera passo per la Feltrinelli, prendo 25 copie di Bella Napoli e domani partiranno per Nola, destinazione  Liceo Classico Giosué Carducci. Posso dire che sono contento? Che già mi emoziono al pensiero di queste ragazze... Continue reading: Caro Vincenzo ti scrivo

Con le note e con le mani

Gennaro Cibelli, straordinario organizzatore dell’evento del 28 ottobre prossimo, nel quale presenteremo Bella Napoli e sentiremo testimonianze di lavoro e di passione, mi ha inviato le due foto che vedete sotto con il suo commento, che come potete immaginare sono felice di pubblicare. Lascio perciò la parola a lui, non prima però di avervi fatto... Continue reading: Con le note e con le mani

Le vie del lavoro

Vai all’inchiesta C’era una volta C’era una volta l’Italia in cui il lavoro, non solo quello nelle scuole, negli uffici pubblici o negli ospedali, anche quello nei cantieri, nelle fabbriche e nelle botteghe artigiane, durava tutta una vita, cominciavi a lavorare in un posto e ci rimanevi fino a quando non andavi in pensione. Certo,... Continue reading: Le vie del lavoro

Lettera a una professoressa

1. Come ho scritto nella pagina dei ringraziamenti, che nelle mie intenzioni, nei miei libri, è sempre una pagina importante, Irene Gonzalez è connessa in molti modi a Bella Napoli. Ci ha lavorato, nel senso che ha trascritto tutte le interviste. Lo ha aiutato a crescere, nel senso che mi ha dato una mano a... Continue reading: Lettera a una professoressa

Fia e Pia

La scoperta di Fia e Pia la debbo a Gaetano, il terzo dei Moretti Brothers, il più bello dei maschi, quello nato negli ultimi giorni dell’anno di grazia 1962 mentre Nunzia non era ancora nata e io e Antonio stavamo facendo una partita di pallone se così si può chiamare la corsa di una decina... Continue reading: Fia e Pia

Bella Napoli, Marcianise, Caserta

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=ThboCw_3NNM] * Grazie di cuore a Caterina Vesta, alle/i ragazze/i che hanno partecipato all’incontro, a Umberto Riccio, Alessio Strazzullo, Cinzia Massa 🙂 ** Per quanto mi voglia bene, e me ne voglio, non sono ancora arrivato al culto della personalità e dunque mi sarebbe piaciuto molto pubblicare gli interventi e le domande delle ragazze, ma... Continue reading: Bella Napoli, Marcianise, Caserta

Il gioco dei puntini sospensivi

“Del resto, la ricerca di una identità prima individuale e poi nazionale (o forse il contrario), la ricerca di fini, di scopi, di ideali, finisce per essere il grande tema della vita …….. (1) di questi anni, forse proprio a cominciare dalla vita pubblica. “Chi siamo?”, “Cosa dobbiamo volere?”, “Dove possiamo andare a finire?”, sembra... Continue reading: Il gioco dei puntini sospensivi

Una giornata particolare

5.30 a.m. Inutile stare ancora a rigirarsi da una parte e dall’altra, la nottata è stata partcolarmente  travagliata, prima o dopo ci riuscirò a non farci più caso, tanto vale fare le cose con calma, ma sì, persino con lentezza, l’appuntamento con Alessio e Cinzia è alle 8.15 a Campi Flegrei, non c’è fretta. 6.20... Continue reading: Una giornata particolare

Liberi nella rete

E se invece di cominciare da un sostantivo, informazione, e da un aggettivo, partecipata, cominciassimo da due verbi, informare e partecipare? Ma sì, ha ragione Weick (K. E. Weick, 1997), con i verbi viene meglio, c’è più soggettività, più senso e significato, più divenire. Anzi, facciamo così, cominciamo da partecipare, il verbo che in variegati... Continue reading: Liberi nella rete

Libreria d’agosto

Sì, sono stato contento quando ho letto il post nel quale il mio amico Tarcisio Tarquini ha scritto che la Feltrinelli libri e musica di Piazza dei Martiri è una delle ragioni per cui viene volentieri a Napoli. Sono stato contento per la mia città e perché quel posto lì l’ho visto nascere, mi ci... Continue reading: Libreria d’agosto

Mettere ‘a varca ‘a currente

Sì, con Beppe D.V. funziona più o meno così: la grande casa che accoglie le nostre sere; il pranzo della domenica, compreso il dolce o il gelato a seconda della voglia, e delle stagioni e poi naturalmente chiacchiere e caffé,  che quelle proprio non possono mancare; la mia telefonata “sotto sotto” che magari “last minute”... Continue reading: Mettere ‘a varca ‘a currente

Canzone dei vecchi mestieri

Il mio @mico Gennaro Cibelli, che ringrazio di cuore, mi ha segnalato questo video via Facebook che condivido molto volentieri con voi. Dite che potrebbe essere l’inizio di un nuovo filone relativo alla pubblicazione di foto, video, musiche realtive ai lavori vecchi e nuovi? Rispondo che l’idea mi piace. Come dice il mio amico Daniele... Continue reading: Canzone dei vecchi mestieri

Ciao M.

Accade, certo che accade. Ma quando accade a una persona a cui vuoi bene fa male di più, magari non è giusto ma è umano, di più, viene naturale, ancora di più, “questa è storia”, come diceva lui quando voleva mettere la parola fine alla discussione diventata troppo accesa come certe sere di agosto tra... Continue reading: Ciao M.

La Napolitudine di Antonio Volpe

Sorrento, 6 Agosto 2011 Cari amici, ho raccolto ieri nei commenti del dopo-serata molti giudizi positivi. Napolitudine era nata, come tante altre nostre iniziative – che definisco in senso buono “provocazioni culturali” – come una scommessa: portare libri ed autori in piazza, in mezzo ai vicoli di Sorrento, fuori dalle aule, dalle biblioteche, era davvero... Continue reading: La Napolitudine di Antonio Volpe

Quando vendi un libro

Oggi, 26 luglio, anno di grazia 2011, ore 6.30 p.m.. Il treno A.V. ci ha portato a Napoli, Stazione Centrale, con circa 20 minuti di ritardo, ma con i chiari di luna di questi giorni causa incendio a Roma Tiburtina Cinzia and me ci sentiamo come se fossimo arrivati in perfetto orario, anzi meglio. Uno... Continue reading: Quando vendi un libro

Come una cosa normale

Angelo M., sì, proprio lui, uno dei protagonosti delle storie di Bella Napoli, nel corso della presentazione a Sorrento nell’ambito della rassegna Napolitudine, ha aggiunto un nuovo piccolo grande capitolo alla sua storia, raccontando che all’inizio della sua avventura in inghilterra, nell’azienda leader mondiale delle “vending machines” lui e i suoi colleghi ingegneri napoletani fosseri... Continue reading: Come una cosa normale

Il Blog di Montaigne

“La sua esistenza era un dolce fluttuare sopra un tappeto di benevola ottusità”: diciamo la verità, detto così non è che sembri proprio un complimento, insomma uno di quei pensieri che vorresti tanto che qualcuno un giorno dedicasse a te. Se vogliamo dirla tutta ai tempi della mia Secondigliano artigiana, operaia e magliara persino uno... Continue reading: Il Blog di Montaigne

La Piazza dei Saperi e dei Colori

di Pasquale Iorio Una rete di associazioni attive sul territorio –in collaborazione con la libreria Edicolè – ha deciso di far diventare la cultura protagonista dell’estate anche a Castel Volturno, una località tristemente nota per fatti di cronaca nera (come la strage dei ghanesi). L’obiettivo primario sarà quello di fare emergere un volto ed una... Continue reading: La Piazza dei Saperi e dei Colori

Il Genio dei Napoletani

di Marcelle Padovani traduzione di Irene Gonzalez Napoli continua a sedurre l’immaginario eurpeo. Questa città di 963.000 abitanti, che custodisce gelosamente lo statuto di “capitale della cultura italiana” è oggi devastata dal problema di rifiuti. Tonnellate e tonnellate di sacchetti della spazzatura invadono ciclicamente le sue strade, i ratti sono i re delle vie e... Continue reading: Il Genio dei Napoletani

Con queste facce un pò così

Qualche scatto di Alessio Strazzullo nel corso della presentazione del 27 giugno a Napoli. Ce n’è anche qualche altra, ma sarà per la prossima volta.

E se domani

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Fravécature

Mercoledì scorso a Siano la presentazione di Bella Napoli ha avuto inizio così. Poi sono accadute tante altre cose belle, che anche quelle poi prima o poi ve le racconto, ma voi intanto godetevi questa bellissima poesia recitata da Luigi. A proposito, alla fine Luigi mi ha detto che se avesse avuto un professore come... Continue reading: Fravécature

Santa Maria Verta

Incredibile ma vero, Santa Maria è il suo vero nome di battesimo, quando me lo ha detto persino Santina m’è sembrato un nome normale, me lo sono immaginato come un argine, come l’eroico tentativo di non rimanere schiacciata sotto cotanto peso, pensate, una bambina e poi una donna e poi un’insegnante e poi una moglie,... Continue reading: Santa Maria Verta

Da ciascuno il suo

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Il giorno dopo

Prendete un Chiostro, quello di Santa Maria la Sanità, metteteci un’orchestra, quella della Sanitansamble, composta da bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, fate recitare dalle balconate del Chiostro i ragazzi di Sott’ò Ponte e….la magia si compie. Si magica è stata la festa che martedì 14 giugno è stata organizzata da Padre Antonio... Continue reading: Il giorno dopo

Vi aspettiamo il 27

[youtube=”http://www.youtube.com/watch?v=leuG5y5biW8″] Martedì 14 giugno 2011, Presentazione al Rione del nostro libro. Certo che Cinzia e io lo sappiamo che la presentazione ufficiale sarà lunedì 27 giugno alla Feltrinelli Libri e Musica di Piazza dei Martiri, ma vi assicuro che le emozioni del’altra sera sono state uniche. Più tardi spero di riuscire a racocntarne almeno un... Continue reading: Vi aspettiamo il 27

Un rigo sì e un rigo no

Per cominciare chiariamo subito che la mattinata è stata ricca di segnali positivi e che l’unico a stare un rigo si e un un rigo no sono io al secondo giorno post-influenza. Il primo segnale positivo, quello decisamente più importante. l’ho avuto al seggio, dove non è che ho dovuto fare la fila ma neanche... Continue reading: Un rigo sì e un rigo no

E’ festa

Ormai anche Cinzia quando me lo dice ci aggiunge “forse”, è il destino delle date aggreganti, quelle nelle quali ti piacerebbe mettere assieme tante persone e tante cose e ogni volta che sembra che ce l’hai fatta spunta qualcuno, o qualcosa, che ti costringe a cambiare ancora. Comunque questa volta sembra proprio che ci siamo,... Continue reading: E’ festa

Spostare il limite

© foto di romano magrone
Il bellissimo post di Luca De Biase sul prossimo futuro di Nòva, bellissimo per tante cose ma prima di tutto per lo spirito, l’approccio, la tensione che lo anima, sì, come diceva Totò “signori si nasce” e il mio amico Luca, modestamente, “lo nacque”, finisce così:... Continue reading: Spostare il limite

L’uscita

Mi sveglio inquieta, trepidante. Sono eccitata come al primo giorno di scuola. I movimenti meccanici, veloci, mi portano al treno. Ritarda, un guasto rallenta la sua già impervia strada. Mi assale l’ansia. Incredibile, non si può mai fare affidamento sul trasporto pubblico! Eccomi in stazione a Napoli, salgo velocemente le scale, mi dirigo verso la... Continue reading: L’uscita

La cultura del lavoro

Sul sito del Festival Economia Trento potete continuare a seguire tutti gli eventi. Qui trovate il video dell’intera prima sessione. Qui potete seguire, grazie all’aiuto di Alessio Strazzullo, il mio racconto. Buona visione. [vimeo=http://vimeo.com/24815366]

Ciao Eduardo !

di Giovanni de Rosa Giovedì sera 2 giugno, Festa  della Repubblica, su invito di Santina un’amica insegnante , ho partecipato  alla presentazione di un libro, fatta dall’autore stesso.  Te ne parlo con una nota in FB, perché sono certo che comunque lo avrei fatto a voce, se avessimo potuto incontrarci: spesso infatti abbiamo parlato di libri... Continue reading: Ciao Eduardo !

Dear Horatio

umberto pastore and me
La foto è di domenica 22 maggio, 36-37 anni dopo l’ultima volta che avevo visto Umberto. Sì, dear Horatio,  there are more things in heaven and earth than are dreamt of in your philosophy. Prendi Umberto e me, siamo cresciuti assieme, nel senso che abbiamo giocato a... Continue reading: Dear Horatio

Festival dell’economia, da Trento al Rione Sanità

L’edizione 2011 del Festival dell’economia di Trento (http://2011.festivaleconomia.eu) si presenta con due anteprime che dicono un mondo: la prima, il 26 Maggio a Trento, in collaborazione con la Federazione trentina della cooperazione, avrà come protagonista Amartya Sen, premio Nobel per l’Economia nel 1998, che terrà una lezione sul tema del Festival: “I confini della libertà... Continue reading: Festival dell’economia, da Trento al Rione Sanità

Mille chilometri al giorno

Adesso non ditemi che “metto ‘o pepe ‘nculo a zoccola”, come diceva Pascalino ‘o Riccio, o se preferite ma spero proprio di no “cospargo il sale sulla ferita”, ma ieri sera è stato l’ultimo pensiero che ho fatto prima del solitario incontro con Morfeo, “Venti chilometri al giorno, Polvere e sole, Andata e ritorno, Venti... Continue reading: Mille chilometri al giorno

La Bella Napoli di Gianni Tomo

Bella Napoli, una raccolta di storie di gente comune che con la propria “normalità” mantiene accesa la speranza di un cambiamento. Questo è il commento con il quale la casa editrice propone il libro di Moretti sul proprio sito web e non si poteva cogliere migliore momento storico per l’uscita di questo nuovo lavoro dell’autore,... Continue reading: La Bella Napoli di Gianni Tomo

Sillabario perugino

Artigiano Sì, direi che viene quasi normale che con il passare degli anni uno l’artigiano che ha in sé cerchi di tenerselo sempre più stretto, almeno per me funziona così. A volte ho pensato che è perché non so e soprattutto non so fare quasi nulla, altre volte perché sono segno zodiacale Vergine e nei... Continue reading: Sillabario perugino

Lettera su Bella Napoli

Ciao Vincenzo, non so se ti ricordi di me perché è passato un po’ di tempo dalla piacevolissima discussione fatta insieme ai nostri ragazzi al bar di Piazza Vanvitelli. Ti scrivo perché, reduce dalla lettura del tuo ultimo lavoro, volevo trasmetterti la mia gratitudine per le emozioni e le idee che ha catalizzato. Le emozioni,... Continue reading: Lettera su Bella Napoli

Lettera su Bella Napoli

Ciao Vincenzo, non so se ti ricordi di me perché è passato un po’ di tempo dalla piacevolissima discussione fatta insieme ai nostri ragazzi al bar di Piazza Vanvitelli. Ti scrivo perché, reduce dalla lettura del tuo ultimo lavoro, volevo trasmetterti la mia gratitudine per le emozioni e le idee che ha catalizzato. Le emozioni,... Continue reading: Lettera su Bella Napoli

La Bella Napoli di Irma Saccone

Gentile Professore, sono quella signora dai capelli bianchi che lei incontrò alla libreria Feltrinelli di piazza dei martiri, con cui scambiò poche parole e a cui diede in omaggio il suo libro “Bella Napoli” chiedendo semplicemente che venisse letto. L’ho letto con attenzione e la prima espressione che mi è venuta alle labbra è stata:... Continue reading: La Bella Napoli di Irma Saccone

Elogio dell’uomo artigiano

L’importante è capire New York, 1962. Richard Sennett ricorda il gran freddo, l’incontro con Hanna Arendt, il calore con cui la sua maestra afferma che “le persone che fabbricano cose di solito non capiscono quello che fanno”, si accontentano di scoprire “come” farle, rinunciano a chiedersi “perché” (Sennett, 2008). Era accaduto con la bomba atomica,... Continue reading: Elogio dell’uomo artigiano

Spettatori, dunque complici

Vi ricordate Per un pugno di dollari? La parte in cui Joe (Clint Eastwood) dice a Silvanito (Enzo Petito) “I Baxter da una parte, i Rojo dall’altra e io nel mezzo?”. E se provassimo a fare lo stesso gioco? Da una parte Honoré de Balzàc (La Commedia Umana), l’idea che è la società che fa... Continue reading: Spettatori, dunque complici

Bella Napoli, bei napoletani

Dichiaro due conflitti di interesse e una minaccia. E’ meglio dichiararlo subito, bisognerà pure distinguersi da omini e omuncoli che popolano il Belpaese. Uno. Stefano Iucci, l’autore dell’articolo che potete leggere qualche riga più sotto, è mio amico. Due. E’ anche il vice presidente della Ediesse, che come sapete è la casa editrice del mio... Continue reading: Bella Napoli, bei napoletani

Aeroporto Bella Napoli

di Giuseppe Giordano Gli aeroporti sembrano tutti uguali, sia quando li attraversi di corsa, sia quando ti soffermi a guardare le vetrine esagerate di luci che non appartengono alla città e ricche di souvenir che poco o nulla hanno a che vedere con la memoria del viaggio. Sì che il mio viaggio non era ancora... Continue reading: Aeroporto Bella Napoli

La Bella Napoli di Antonio Ventre

Si chiama Antonio Ventre, vive a Bologna, stamattina ho trovato la sua lettera nella cassettà delle lettere all’università. Stasera gli ho telefonato, l’ho ringraziato, gli ho chiesto se potevo pubblicarla. Mi ha dato il permesso, mi ha ribadito del suo piacere a leggere cose belle di Napoli, mi ha parlato di una Associazione Reginella fondata... Continue reading: La Bella Napoli di Antonio Ventre

Ciao Pà

Il disegno con il suo faccione sta sempre lì, proprio davanti a me, sulla scrivania. In qualche modo continua a guardarmi, anche se naturalmente in maniera diversa da come ci  “guardava” lui, che anche dopo che abbiamo trovato lavoro e abbiamo messo su famiglia e abbiamo avuto le nostre vite con le nostre gioie e... Continue reading: Ciao Pà

Anna e Giancarlo

Non dite che non avete visto neanche una volta nella vostra vita Blade Runner altrimenti mi arrabbio. Comunque se non lo avete fatto qui trovate il pezzetto più commovente del film. Sì, proprio quello che ho voglia di ricordare per raccontarvi di una giornata, quella di ieri, che ogni tanto anche noi umani abbiamo la... Continue reading: Anna e Giancarlo

Network Bella Napoli

Quella quasi tutta la mia vita funziona così, anche se adesso sarebbe troppo lungo spiegarlo qui. Comunque alle 5.30 di stamattina mi sono svegliato con questo tarlo in testa: che fare affinché Bella Napoli arrivi ai napoletani che non si nascondono la gravità e la profondità dei problemi che attanagliano la loro città e che però... Continue reading: Network Bella Napoli

Piazzetta Augusteo

Questa storia qui comincia a piazzetta Augusteo. Funicolare centrale. Ore 5.35 p.m. Sono di ritorno da Roma e ho nello zaino, assieme all’immancabile Mac, 6-7 libri di varia umanità, che tradotto in soldoni vuol dire che non ce la faccio più a camminare con tutto quel peso addosso. Scendere o non scendere, questo è il... Continue reading: Piazzetta Augusteo

Passione

Dico la verità, non so neanche io da dove cominciare. Vabbè,  comincio da quello che avrei dovuto dirgli e non gli ho detto: Mister Turturro, in questo libro c’è il soggetto per Passione 2. Sì, perché dopo quella per la musica, bisogna che lei racconti la passione dei napoletani per  il lavoro. Ecco, è questo... Continue reading: Passione

Centimetro dopo centimetro

E certo che ci sono andato, e come potevo non andarci con un titolo così, “Se non ora, quando?”, e in momento così, di quelli che come dice Brecht “discorrere di alberi è un reato?”. Ho incontrato donne, donne, donne, naturalmente. Tantissime. E assieme a loro non solo quelli della serie “siamo tanti siamo sempre... Continue reading: Centimetro dopo centimetro

Mercoledì 16 febbraio 2011

Va bene lo ammetto, ci ho messo un pò di tempo, ma infine eccomi qua. Anche la “prima” di Bella Napoli è andata, con il suo carico di adrenalina e le sue incredibili sensazioni. Com’è la frase che Morpheus dice a Niobe in Matrix Reloaded? “Esistono alcune cose a questo mondo, capitano Niobe, che non... Continue reading: Mercoledì 16 febbraio 2011

La giacca

Certo che lo so che solo gli “over non ve lo dico quanto” si ricorderanno che è una bellissima canzone di Claudio Lolli, che poi magari uno di questi giorni ve la faccio sentire su Facebook, ma tanto la giacca del titolo non è quella lì, ma la giacca che avrei voluto comprare per la... Continue reading: La giacca

Trica trica e vene pesante

Come quasi tutti i proverbi, napoletani e non, anhe questo del titolo viene utilizzato in molti modi, uno dei più grandi filosofi del novecento, Pasquale Moretti, come lo chiama mio fratello Antonio da quando nostro padre non sta più da queste parti, lo utilizzava come minaccia, anzi no, come avvertimento, perchè papà non minacciava, quando... Continue reading: Trica trica e vene pesante

Mi arrendo

Sì, diciamo anche che lo faccio con piacere, ma la verità è che mi arrendo. Avevo pensato di dedicare un nuovo blog e un progetto a Bella Napoli, ma non ce la faccio a portarlo avanti, almeno per ora. Sto talmente impicciato che faccio fatica anche solo ad aprirle le pagine di tutte le cose... Continue reading: Mi arrendo

Elogio della cicala

Va bene, facciamo finta che non abbiate mai detto a vostro figlio, o anche solo a un amico più giovane, “non fare come la cicala, sii laborioso e previdente come la formica”. La mia domanda è: ma vi siete mai chiesti che lavoro fa la cicala?. Io no, mi ci ha fatto pensare Gennaro Pasquariello... Continue reading: Elogio della cicala

Sposarsi non è un verbo di cui l’uomo conosca il significato

di Adriano Parracciani Sposarsi non è un verbo di cui l’uomo conosca il significato. Ed è per questo che  vado da molto tempo parlando di una bizzarra idea: quella del matrimonio a tempo. Si un matrimonio che scade, proprio come l’assicurazione dell’automobile, o un come contratto d’affitto. L’idea è semplice: il matrimonio è un contratto... Continue reading: Sposarsi non è un verbo di cui l’uomo conosca il significato

Post sulla felicità

L’idea stavolta mi è stata data dai post di Rossella Cacace e Grazia Leone. Le loro parole sul diritto ad essere felici e sulla determinazione necessaria per realizzare tale diritto possono essere il punto di partenza per una nuova, sono convinto bellissima, discussione. Dite che la lettera sulla felicità l’ha già scritta Epicuro? Infatti, i... Continue reading: Post sulla felicità

SottolinEliasCanetti

Non gli chiederò perdono. Anche perché non me lo concederebbe. E farebbe bene. Perché Lui è (era solo per la storia, non certo per la cultura) Elias Canetti. Ha vinto il Nobel 40 anni dopo aver scritto il suo romanzo, Auto da fé.  Ha impiegato 30 anni per scrivere Masse e potere. E Lui non... Continue reading: SottolinEliasCanetti

Un amore per amico

Come si è sviluppata ieri sera la discussione lo potete leggere nel commento qua sotto. Qui provo a spiegarmi meglio, l’ho “minacciato” e lo faccio, magari è solo una mia fissazione e magari no, però vorrei che evitassimo i luoghi comuni. Chi ne vuole discutere, deve stare sul punto. Il mio punto lo schematizzo così:... Continue reading: Un amore per amico