Rubrica Serendipity

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Rubrica Serendipity

Che senso che fa

Per chi oggi ha venti anni è difficile persino crederlo. Ma i nostri nonni dovevano fare per forza un nodo al fazzoletto quando avevano qualche incombenza, lavoro, appuntamento da non dimenticare. I post-it sarebbero stati “inventati” solo molti decenni dopo. Cazzuole, zappe,  chiavi semplici e doppie, a becco, ad anello, combinate, a tubo, a bussola,... Continue reading: Che senso che fa

Persone, processi e contesti

Sono le persone, o per meglio dire i processi che esse attivano con le loro idee, il loro talento, il loro lavoro, con la loro capacità di stabilire relazioni e creare network di qualità o è piuttosto la forza e la consistenza delle strutture nelle quali esse vivono, lavorano, studiano, si divertono a determinare il... Continue reading: Persone, processi e contesti

Ulisse controluce

Chi si ricorda chi è Jerry Donohue scagli pure la prima pietra. A tutti gli altri diciamo noi che si tratta del giovane cristallografo americano che da a Watson e Crick la dritta giusta per arrivare per primi alla struttura a doppia elica del DNA. Sorpassando proprio sulla dirittura d’arrivo l’uomo che aveva condotto la... Continue reading: Ulisse controluce

Tutta l’importanza del contesto

L’articolo è del marzo di quest’anno. È stato pubblicato su Materials Research Innovations. A firma di Rustum Roy, M. L. Rao e John Kanzius. E ha inteso in qualche modo mettere la parola fine alle polemiche seguite alla notizia, di qualche mese prima, che il cancerologo irlandese John Kanzius, mentre cercava di desalinizzare l’acqua del... Continue reading: Tutta l’importanza del contesto

Questioni di conoscenza

Si chiama Chun Wei Choo. Ed ha scritto un bellissimo libro. Purtroppo non ancora tradotto in italiano. Il titolo è Knowing Organization (Oxford University Press, 2006). In questo modo l’autore definisce l’organizzazione nella quale le persone, singolarmente e in gruppo, usano le informazioni per raggiungere 3 risultati principali: 1. creare identità e contesti condivisi per... Continue reading: Questioni di conoscenza

Ritratto di Akira Tonomura

Edwin Cartlidge, sul numero di febbraio 2008 di Physics World, ha ricordato che è uno dei 5 fisici (due dei quali Premi Nobel) ad essere stato eletto membro della Japan Academy per i suoi studi sull’olografia degli elettroni e per essere riuscito a dimostrare la veridicità del controverso effetto Aharonov Bohm (quando un fascio o... Continue reading: Ritratto di Akira Tonomura

Per genio e per plagio

Friedrich August Kekulé von Stradonitz (1829 – 1896) è stato un personaggio singolare da molti punti di vista. Si iscrive all’Università come aspirante architetto e la lascia come chimico. Passa alla storia per la sua definizione della struttura esagonale del benzene, per la scoperta delle catene e dei cicli di carbonio formati da atomi di... Continue reading: Per genio e per plagio

Ritratto di Robert K. Merton

Sfacciata impudenza, sfrontatezza, faccia tosta. Questi alcuni significati di chutzpah, parola yiddish definita come “quella particolare qualità racchiusa in un uomo che, avendo ucciso sua madre e suo padre, si appella alla clemenza della corte perché è orfano”. Chutzpah fa parte della classe dei prestiti linguistici, parole che per varie ragioni vengono adottate in diverse... Continue reading: Ritratto di Robert K. Merton

La fabbrica dell’impossibile

179 scienziati che vi lavorano attivamente. 12 aree di ricerca attive, dai robot umano interattivi alle nanoscienze (studio di “oggetti” di dimensioni inferiori alla molecola che non seguono le leggi di Newton ma quelle della fisica quantistica). Fino all’infinito e oltre. Di cosa stiamo parlando? Del Frontier Research System, una sorta di avamposto estremo dei... Continue reading: La fabbrica dell’impossibile

Elementare Watson!

Niente paura. Non abbiamo deciso di abbandonare la serendipity per passare al giallo. E il Watson della nostra storia non è l’alter ego di Sherlock Holmes reso immortale dalla penna di sir Arthur Conan Doyle. È James D. Watson. Forse meno noto. Probabilmente più importante. Dato che a lui, e a Francis Crick, si deve... Continue reading: Elementare Watson!

Marcello Musto: un marxiano a Berlino

Redatti tra l’autunno del 1857 e la primavera del 1858. Nel pieno della crisi economica internazionale. Con la speranza di una ripresa del movimento rivoluzionario dopo la sconfitta del 1848. Otto quaderni rimasti ignoti anche a Engels. Che costituisco la prima stesura della critica dell’economia politica, il primo lavoro preparatorio de Il capitale. Che vengono... Continue reading: Marcello Musto: un marxiano a Berlino

Genio e caso: i motori del sapere

Ricomincio da tre Piero Carninci, Antonio Esposito, Andrea Lagomarsini: chi sono costoro? Se avete letto le loro storie su queste pagine nei mesi scorsi lo sapete già. Perché dunque torniamo a parlarne? Perché questo mese proviamo a tornare alla fonte. Al concetto di Serendipity. Alla possibilità che l’osservazione di un dato imprevisto, anomalo e strategico... Continue reading: Genio e caso: i motori del sapere

Voglio una vita contaminata

“Era il 1994 quando al CNR di Napoli mi proposero di lavorare per un anno in Giappone. Confesso che sulle prime mi spaventai. Assai poco convinto, chiesi di limitare il viaggio a 6 mesi. Mi dissero di sì. Alla ETL di Tsukuba sono rimasto 5 anni, per 2 anni ho insegnato alla Technical University di... Continue reading: Voglio una vita contaminata

L’ape e l’uomo: così lontani, così vicini

“L’importante è non restare abbarbicati alle proprie ipotesi, guardare a ciò che accade fuori, fare caso al messaggio nascosto”. È Piero Carninci, coordinatore scientifico del FANTOM International Consortium, il primo ospite di questa rubrica che racconterà di uomini, idee, innovazioni che hanno a che fare con la serendipity, definita da Merton come l’osservazione di un... Continue reading: L’ape e l’uomo: così lontani, così vicini