I Balletti di Corte Sabaudi e il Corpus Juvarrianum

10 codici e 18 volumi di disegni e incisioni

“Essendo favorevoli tutti li Dei marini alla prosperità di tal viaggio le Sirene, ed i Tritoni con amorose voci, e rauco suono delle buccine ritorte galleggiando sull’onde seguono le striscie della fortunata nave, augurandole con armonico Choro secondo il vento, felice il corso, e più sicuro il porto”.

Volete sapere dove potete trovare questa bellissima iscrizione?
Nel Manoscritto “L’Educatione d’Achille e delle Nereidi sue sorelle nell’isola Doro”, a commento del “Choro di Sirene e Tritoni mentre Achille naviga con Nettuno all’Isola Doro”, uno dei 20 disegni utilizzato per il “Gran Balletto per le Reali Nozze della Sereniss.a Principessa Adelaide di Savoia (figlia di Vittorio Amedeo I), e del Serenissimo Principe Ferdinando Maria Primogenito dell’Alt. Elettorale di Bavera [!]. Ballato in Torino li 22. di Decembre. MDCL.” A Palazzo San Giovanni.

E volete sapere anche perché vi raccontiamo tutto questo?
Perché questo e altri straordinari manoscritti, con annessi disegni e iscrizioni sono conservati alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Perchè fanno parte del “Progetto di digitalizzazione, schedatura e indicizzazione dei Balletti di Corte Sabaudi e del Corpus Juvarrianum”, inserito nell’Accordo di Programma Quadro tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Piemonte che per l’appunto “ha previsto la digitalizzazione, la schedatura e l’indicizzazione dei 10 codici dei Balletti di Corte Sabaudi e dei 18 volumi di disegni e incisioni contenuti nel Corpus Juvarrianum”. E perché il catalogo digitale è visibile “on-line con tutte le immagini in formato JPEG con una definizione adatta alla consultazione web mentre gli altri formati sono visibili esclusivamente presso la Biblioteca”.

Cosa aggiungere ancora?
Che responsabili del progetto sono Maria Letizia Sebastiani e Giovanni Saccani.
Che assieme a quello completato relativo ai Balletti di Corte Sabaudi e al Corpus Juvarrianum la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino ha in corso altri importanti progetti di digitalizzazione (Archivio Digitale della Musica, Manoscritti dei Fondi Musicali di Biblioteche Italiane, Codice Franco Cipriota, Manoscritti di Bobbio con Notazione Musicale).
Che dalle pagine di Internet Culturale assieme a quelli della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino sono consultabili anche gli archivi e le collezioni digitali dell’Accademia Filarmonica Romana, della Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo, della Biblioteca Comunale Augusta di Perugia, della Biblioteca Estense Universitaria di Modena, della Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, del Capitolo della Basilica di S. Giovanni in Laterano, Roma, della Casa della Musica di Parma, del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, della Discoteca di Stato – Museo dell’Audiovisivo di Roma, del Museo Internazionale e Biblioteca della musica di Bologna e del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
E che proprio della collezione musicale napoletana (oltre un milione di pagine manoscritte con numerose partiture autografe di Bellini, Cimarosa, Donizetti, Martucci, Mercadante, Paisiello, Pergolesi, Piccinni, Porpora, Spontini, Verdi, ecc.) vi parleremo prossimamente.

Buona consultazione.

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