ediesse

Buona la prima

Confermo, sono un uomo fortunato. Ieri sera poteva finire veramente male, della serie gente poca e frustrazione tanta, e invece no, gli amici, e le amiche, si sono mobilitati, la famiglia pure, c’erano anche gli amici degli amici, e così la sala era bella piena, Costantino, Sergio, Alessio e Gianluca sono stati dei complici meravigliosi,... Continue reading: Buona la prima

Carta muta

Don Antonio e il tressette erano una cosa sola, ma non era per questo che, quando si poteva, la domenica, prima di pranzo, andavamo a trovarlo. Ci andavamo per il ragù di donna Assunta e  perché a giocare con lui ti divertivi veramente. Perché ti divertivi? Innanzitutto perché non giocava mai per soldi, neanche una... Continue reading: Carta muta

Enakapata secondo Daniele Riva

Considero un privilegio raro essere finito insieme a Luca e a Enakapata su Il canto delle Sirene. Ringrazio Daniele Riva per l’amicizia, senza la quale sarebbe stato troppo arduo finire  in una compagnia nella quale fanno bella mostra di sé Gozzano, Flaiano e Chopin; per l’impegno nel prendere sul serio questo nostro libro-viaggio-avventura; per la... Continue reading: Enakapata secondo Daniele Riva

Nina, ti te ricordi

Lo ammetto, non so più da dove cominciare. Ma sì, comincio dall’inizio. Anzi no, dal titolo. Che prima era “Ti ricordi, Michel”, una bellissima canzone di Claudio Lolli, poi è diventato, grazie a Stefania Bertelli, “Nina, ti te ricordi”, parole e musica di Gualtiero Bertelli (perché grazie a Stefania Bertelli ve lo racconterò, forse, a... Continue reading: Nina, ti te ricordi

La cattiva strada

Non sempre due indizi fanno una prova ma ieri mattina un’amica, mentre si discuteva delle generazioni più giovani mi ha detto: questi ragazzi si stanno allenando a diventare imbroglioni mentre stasera un’altra mi ha scritto chiedendo cosa rispondere ai giovani che le dicono che gli adulti stanno insegnando loro che bisogna vivere nell’illegalità. In altri... Continue reading: La cattiva strada

Piccole storie crescono | s2

INCIPIT Prima notte, una stanza di dodici metri quadrati, freddo, jet lag. S2-1 | Adriano Parracciani Per capire bene il mio disagio dovreste avermi visto di persona o aver sentito come mi descrisse un amico: “é un napoletano alto quanto quattro nani della favola a cavacecio”. Esatto, sono proprio così. Questa storia dei nani e... Continue reading: Piccole storie crescono | s2

Questo lo ha scritto Maria Paraggio

Mi sono avvicinata a questo libro con molta curiosità. Già il titolo mi spingeva ad approfondire quale poteva essere l’elemento che avvicinava Secondigliano a Tokio. Pertanto, non appena avuto il libro nelle mani, svolte tutte le faccende e gli obblighi casalinghi, mi sono seduta comodamente in poltrona, decisa a fare quello stesso viaggio attraverso le... Continue reading: Questo lo ha scritto Maria Paraggio

Detto Lo Scognato

Si lo che ormai vi siete abituati ai miei ti abbracico invece di ti abbraccio, ma vi assicuro che questa volta non ho sbagliato. Era scritto proprio in bella evidenza: detto lo scognato. Dov’era scritto? Ah, già scusate, sull’avviso mortuario. La dicitura in alto quella in versione sobria: E’ venuto a mancare all’affetto dei suoi... Continue reading: Detto Lo Scognato

Enakapata Game

A. A. A. A tutti gli appassionati, gli innamorati, gli amanti di giochi linguistici, vi aspettiamo in tanti, di più, a palate, sulle pagine di Secondigliacrostico e di Omero Enakapata. A tutte/i voi che sceglierete di interagire va il nostro più caro e affettuoso benvenute/i a Enakapata Game.

Ho detto tutto

Ebbene sì. Ho deciso di battere Peppeniello e di designare 3 vincitori, ognuno naturalmente vinciotre della copia autografata di Enakapata. La ragione mi pare resa evidente dalle motivazioni, e dunque, come diceva uno dei mitici fratelli Capone, “Ho detto tutto”. Si potrebbe aggiungere qualcosa sul rapporto partecipanti al gioco – votanti, ma non qui e... Continue reading: Ho detto tutto

Tautogramma Enakapata

Nuovo gioco, nuova corsa. L’idea è arrivata ancora una volta via Facebook, ma stavolta il sasso nello stagno l’ha gettato Francesco Caruso. Cos’è un tautogramma l’ho imparato dopo il suo messaggio: uno scritto in cui le parole iniziano con la medesima lettera. Il nuovo gioco ha una sola regola, anzi due: si possono usare solo... Continue reading: Tautogramma Enakapata

I poppisti

Di Totonno qualche volta vi ho parlato. Alto, robusto, forzuto, simpatico, atteggiato, ignorante q.b., in un mondo in cui tutti avevano prima un “soprannome” e poi un nome e cognome – Peppe ‘a lenta, Pippone, Gennaro Topolino, don Peppe Testolina, Gigino schifo d’ommo e così via -, a lui era stato affibiato quel “tre palle”... Continue reading: I poppisti

Enacrostico Fuori Concorso

Ancora della serie una regola è una regola, in questa pagina gli acrostici arrivati fuori tempo massimo e che quindi non partecipano al concorso. E se lo immaginassimo come un cantiere sempre aperto? Un ponte verso il gioco prossimo venturo? Voi se vi sovviene un nuovo acrostico  non esitate a inviarlo. A pubblicarlo penseremo noi.... Continue reading: Enacrostico Fuori Concorso

Enacrostico Poll

10  voti Giuseppe Giordano 9 voti Deborah Capasso de Angelis 4 voti Maria Maddalena Fea 3 voti Cinzia Massa 2 voti Adriano Parracciani 1 voto Sabato Aliberti (f.c.), Paola Bonomi, Guglielmo Festa, Valeria Gonzalez, Vincenzo Moretti, Bianca Paganelli, Carmela Talamo 21 partecipanti e 48 acrostici, questo l’esito del gioco Acrostico Enakapata proposto da Adriano Parraciani,... Continue reading: Enacrostico Poll

‘O primmo estratto

Il babà da Augustus? Preso. I libri alla Feltrinelli? Pure. Resta la cumana, destinazione Bacoli, dove oggi ci vengono a trovare due cari amici. La notizia buona? La cumana è puntuale. Dite che non dovrebbe essere una notizia? Ma dove credete di essere, in Giappone? Entro nella cumana, poso babà e libri, prendo ‘O principe... Continue reading: ‘O primmo estratto

Orrait

E ’nguaiato tutta ’a grammatica: la condanna era definitiva, la colpa il non avere fatto una cosa come diceva lui. La possibilità di farla come l’avrebbe fatta lui? Semplicemente non era prevista. Un pò perché nel fare le cose lui era davvero come l’amico della porta accanto di Massimo Troisi, un mostro, nel senso che... Continue reading: Orrait

No, a Maronn ’e ll’Arco no

È stata la mia giovane amica Maria Clara Esposito a lanciare, su Facebook, il grido di dolore: “No, a Maronn ’e ll’Arco no”. E all’amica che le scrive “Alle prese con le feste di paese? Io sono stata svegliata dalla banda per la festa di un certo Sant’Antuono!”, risponde “non si tratta di festa di... Continue reading: No, a Maronn ’e ll’Arco no

Persone e Webpersone

di Adriano Parracciani Vincenzo Moretti dice che io e lui siamo diventati amici e complici ancora prima di conoscerci, ed aggiunge che a lui questa cosa è gia capitata; ma questo lo trovate scritto nel suo bel libro Enakapata. Confermo le parole di Vincenzo, e qui si riapre il dibattito sul tema dell’amiciza nell’epoca di... Continue reading: Persone e Webpersone

Casa Pivano

Primi anni 70. Come tutte le mattine papà mi porta il caffé a letto alle 6.05-6.10. Alle 6.30 siamo come tutte le mattine in lotta per l’ultimo giro in bagno. Alle 6.40-6.50 la mitica Fiat 850 verdino chiaro esce come tutte le mattine dal garage di Peppe destinazione Ferrovia. Come tutte le mattine papà va... Continue reading: Casa Pivano

Chesta è ‘a morte soia

A long time ago. L’autunno caldo riscaldava i nostri cuori di ragazzo e alla voce “lotte” anche io potevo annoverare l’occupazione dell’Istituto Tecnico Industriale Statale di Caivano (Na). Era l’ultimo dell’anno, e papà era come ogni anno incaricato di comprare e cucinare il capitone. Per la verità, più che un incarico era una necessità, perché... Continue reading: Chesta è ‘a morte soia

Senza testa e senza cuore

Ebbene si. Ogni tanto il grido di dolore che si leva da tutta Enakapata affinché chi ha letto il libro invii qualche riga di recensione, commento, riflessione viene raccolto e accade così che @mici che presto diventeranno amici come Nello Maresca inviino, all’indirizzo enakapata@gmail.com (no, che non mi arrendo),  messaggi  come questo: L’eccellenza non ha... Continue reading: Senza testa e senza cuore

Secondigliano, mon amour

[…] È tutto il giorno che continuo a pensare a Secondigliano. Non tanto per i 25 anni e passa che ci ho trascorso. È che a Secondigliano ho comprato il mio primo disco, un 33 giri di vecchi successi di Peppino di Capri. E il mio primo libro, Lavoro salariato e capitale di Karl Marx.... Continue reading: Secondigliano, mon amour

Enakapata Movie

Forse ve l’ho già raccontato. O forse no. Del mio @mico regista che leggendo di zia Concetta e papà mi ha chiesto di mandargli una bozza di sceneggiatura che lui magari lo faceva diventare un “corto”. Io, naturalmente l’ho presa come dovevo prenderla, come un gesto di amicizia, come si dice, una cosa carina. E... Continue reading: Enakapata Movie

La nota della salute

Con Anna e Gerardo siamo amici da una vita, anche se tra le cose della vita non sempre riusciamo a districarci in maniera tale da trovare più spesso il tempo di stare assieme. Ieri sera però ci siamo riusciti alla grande. Vogliamo cominciare dalle pizze fatte da Anna? Erano così buone che con Alessandro, Anna,... Continue reading: La nota della salute

Era un giovidì, signò

From Enakapata. Thursday, September 11 2006 Non avevo dubbi. Ma mentre metto a punto il corso per il nuovo anno accademico ripenso con piacere all’interesse riscosso dal modulo sulla Serendipity. Un interesse che l’esempio di Carninci ha sicuramente contribuito a rafforzare. Thomas Kuhn e la struttura delle rivoluzioni scientifiche, il cambiamento di paradigma, l’inganno del... Continue reading: Era un giovidì, signò

Potsu-potsu

Si scrive potsu-potsu. Si pronuncia, più o meno, po(t)zu-po(t)zu. Significa schizzechea. Cosa vuol dire schizzechea? Ma allora, come dice Riccardo, state proprio a pezzi. Ma come, c’è anche la canzone di Pino Daniele, Vorrei rubare per un’ora, qualche sorriso e qualche storia, però il tempo sta cambiando, schizzechea. Schizzechea sta per “piove rado, lentamente, piano,... Continue reading: Potsu-potsu

Noci, nucelle e castagne ‘nfurnate

I remember. Ricordo che il momento dell’abbrancata era quello più eccitante del cenone della vigilia. Dopo, con i dolci, sarebbe tornata l’armonia e la pace che si addicono al Natale, ma quello era il momento della competizione. Di più. Della più accanita, agguerrita, fraticida, chiassosa, giocosa lotta dell’anno. Come si svolgeva? Noci, noccioline, mandorle, castagne... Continue reading: Noci, nucelle e castagne ‘nfurnate

Enakapata Sottolineato

Sottolineato, una splendida idea – pagina promossa su Facebook.  Una telefonata. Un pò di chiacchiere formato chat. Intersezioni, interazioni, connessioni. La voglia di incrociarlo alla prima occasione davanti a un buon caffé. Per fare quattro chiacchiere formato chiacchiere. E magari “inventare” qualcosa assieme.  It’s “my” Adriano Parracciani, folks. Quelle che potete leggere di seguito sono... Continue reading: Enakapata Sottolineato

Zia Concetta e papà

L’effetto “livella” della morte l’ho imparato da piccolo, alla morte di un mio vecchio zio, mezzo alcolizzato, nulla facente (anzi nò, qualcosa la faceva, ogni tanto picchiava moglie e figli)  grazie a un bel manifesto listato con su scritto “dopo una vita dedicata alla famiglia e al lavoro, serenamente come visse si è spento eccetera... Continue reading: Zia Concetta e papà

Fare è pensare

Né carne né pesce. Si intola così una bella nota di Irene Gonzalez su Facebook dove l’autrice scrive ad un certo punto: ” […] Mi piacerebbe che sulla carta di identità di questa persona ci potesse essere scritto: UOMO DI CULTURA, ma è pur vero che la vaghezza a cui queste tre parole sono condannate... Continue reading: Fare è pensare

Come si fa ricerca. E come si pulisce la città. Questo lo avete detto voi

Cinzia Massa: Bacoli (NA). Cittadina di circa 30 mila abitanti. Dalla primavera di quest’anno è cominciata la raccolta differenziata porta a porta su aree sperimentali. Cosa significa? Che su un territorio abbastanza vasto il porta a porta viene eseguito in aree con densità abitativa bassa, lasciando il libero arbitrio alle altre zone del territorio dove... Continue reading: Come si fa ricerca. E come si pulisce la città. Questo lo avete detto voi

I rami della tua assenza

Su certe cose papà non tornava indietro nemmeno se piangevi in tedesco. Tu gli dicevi che la cosa che ti stava chiedendo non l’avevi mai fatta? E lui ti rispondeva “guagliò, dint’ ‘a vita ce sta sempe nà primma vota. Meglio mò, ch’aroppo”. Adesso sarebbe facile dargli ragione. La verità è che non c’è stato... Continue reading: I rami della tua assenza

会席料理 Kaiseki Ryori

[…] Tonomura ha predisposto che la cena si svolga nel ryokan, locanda tradizionale in stile rigorosamente classico, naturalmente nel senso giapponese del termine: pavimenti in tatami, stanze prive di mobili, porte scorrevoli in legno e carta, giardini interni per la cerimonia del tè.  […] La cena è in stile kaiseki ryori, l’alta cucina tradizionale giapponese.... Continue reading: 会席料理 Kaiseki Ryori

Tu chiamale se vuoi, recensioni

AAA A tutti quelli che hanno letto Enakapata e non hanno ancora mandato un pensiero, un commento, una recensione la Befana porterà una calza piena piena di carbone. Come rimediare? Scrivendo a enakapata@gmail.com ciò che pensate del libro. L’unica regola è la sincerità. Altrimenti le calze con il carbone, come le pizze di Peppiniello, passano... Continue reading: Tu chiamale se vuoi, recensioni

Un haiku è per sempre

奥まった場 家族から出す いい考え okumatta ba kazoku kara dasu ii kangae storie segrete come una famiglia grandi idee Hattori Ransetsu (1654 – 1707)

Una fabbrica di connessioni

Alla mia età le principali o le hai imparate o le hai imparate. La vita accade. Ti toglie e ti dà.  Quelli più allenati sanno prendere meglio ciò che viene loro dato. E sanno accettare meglio ciò che viene loro tolto. Proprio così. Quelli allenati sanno. Nel senso di conoscono. Nel senso di  sono consapevoli.... Continue reading: Una fabbrica di connessioni

Noyori says

Domani c’è un eurostar (senza av, che da Napoli in giù non si usa) che parte alle 8.42 destinazione Villa San Giovanni, poi traghetto per Messina e poi in auto a Brolo assieme al mio amico Teodoro Lamonica. A Brolo rivedrò  tra gli altri Max Scaffidi, l’uomo che mille ne pensa e diecimila ne fa... Continue reading: Noyori says

Bella

Ieri a Caserta è stata davvero una gran bella serata, nonostante Luca non abbia potuto esserci causa lavoro (quanto tempo mi ci vorra ancora prima di abituarmi ad associare Luca e lavoro?; per ora la cosa continua a sembrarmi strana tendente al buffo). Si, la mia parola chiave  per definire la serata è decisamente “bella”.... Continue reading: Bella

La testata di Ikebukuro

Roberto De Pascale l’ho conosciuto a inizio  mese nel corso della presentazione di Enakapata a Capo Miseno. Per lui il Giappone è una cultura e una passione prima ancora che un lavoro e mi aveva fatto piacere quel suo accenno alle atmosfere  nelle quali si era riconosciuto, ancora di più perché su Giappone e dintorni... Continue reading: La testata di Ikebukuro

Tecknos, dunque Apai

Tecknos, dunque Apai. Quando la testa fa rima col cuore. Grazie. Semplicemente. Sinceramente. [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=rCN_OoyRMD4]

Ci voleva

Valeria l’ho avvistata su Skype ieri sera. Era nella casa di Aux en Provence. Da poco di ritorno da Marsiglia. Detto che se ancora non sapete chi è Valeria e cosa ci fa a Aux en Provence lo potete leggere qui, aggiungo che con questo amore di ragazza è sempre un piacere fare quattro chiacchiere.... Continue reading: Ci voleva

Susanna Musetti

A Vincenzo e Luca Sono Susanna, ho acquistato il vostro libro Venerdì scorso a Sarzana, vi ricordate, ho chiesto la vostra e-mail (che mi è stata gentilmente scritta da Luca in terza di copertina) per mandare i miei commenti. Più che commenti o critiche, le mie le considererei delle riflessioni , o se vogliamo quello... Continue reading: Susanna Musetti

Cornuti e mazziati

Ci credete che questi viaggi in giro su e giù per l’Italia per raccontare Enakapata mi piacciano un sacco? Immagino di si. Farete molta più fatica a credere che sono anche molto faticosi. Impegnativi (anche, per il mio livello di reddito, dal punto di vista economico). E’ una delle grandi tragedie della mia vita. Ma... Continue reading: Cornuti e mazziati

La Nazione

30/09/09 NAZ – Sarzana – Un viaggio tra i «cervelli» e i loro luoghi La Nazione – (on – line) – 30/09/09 – pag. 26 IL LIBRO: L’AFFASCINANTE DIARIO DEI MORETTI, PADRE E FIGLIO IN «ENAKAPATA, Storie di strada e di scienza da Secondigliano a Tokyo» c’è anche Sarzana. Un libro scritto a quattro mani... Continue reading: La Nazione

Sarzana, tre anni dopo

Sono passati 3 anni, ma voi questo lo sapete già. Ma nonostante i problemi, le difficoltà, la crisi, la banda Apai non ha rinunciato al suo evento, ma di questo potrete leggere domani su Nòva 100. Quello che ci piace raccontarvi adesso è che a Sarzana, nell’ambito di Tecknos Duepuntozero ci saremo anche io e... Continue reading: Sarzana, tre anni dopo

A Sarzana ci incontrammo

30 settembre 2006. Andrea Lagomarsini è il presidente di Apai Srl, giovane, dinamica impresa che sviluppa sistemi e tecnologie per la domotica e la sicurezza. Andrea legge un mio articolo su Nòva 24 e mi invita al numero zero di Tecknos, giornata di discussioni, dimostrazioni, confronti intorno al tema innovazione. Come sempre devo fare un... Continue reading: A Sarzana ci incontrammo

Palermo mia cara

L’ultima volta a Palermo? Una vita fa. Naturalmente l’ultima volta che ci sono stato veramente, con la testa e col cuore, e non l’ultima volta che ci sono passato da turista. Era il giugno 1992, un anno difficile da dimenticare. 36 giorni prima, l’eccidio di Capaci era costato la vita a Giovanni Falcone, a sua... Continue reading: Palermo mia cara

ANSA e la Repubblica Palermo

ANSA Palermo, 16 settembre 2009: Qual e’ lo stato della ricerca in Italia? A giudicare dal libro di Vincenzo e Luca Moretti, padre e figlio, che portano notizie fresche dal Giappone, il Belpaese non è messo bene. Vincenzo Moretti, professore a contratto di  Sociologia dell’Organizzazione all’Università di Salerno, lo scorso marzo è andato per un... Continue reading: ANSA e la Repubblica Palermo

Riegler, Pagano

Siglinde Riegler: Magari sono una che si entusiasma facilmente, ma leggere Enakapata mi ha fatto intravedere aspetti sorprendenti del Giappone, lasciandomi un po’… invidiosa? Forse. Un esempio? Il concetto di “kyoiku”, educazione intesa come cultura di rispetto delle regole … l’idea che ci sia un paese che “predilige i toni bassi, la modestia, l’understatement (…)... Continue reading: Riegler, Pagano

‘E sbagliat palazz

Ieri mattina. sabato. Ore 12.00. L’appuntamento è alla Feltrinelli Libri e Musica di Piazza dei Martiri. Io e Luca arriviamo 10 minuti prima. Moretti il giovane deve comprare dei regali. Facciamo un giro. Prende Ti racconto il 10 maggio e Juve – Napoli 1-3, la presa di Torino di Maurizio de Giovanni (Edizioni Cento Autori)... Continue reading: ‘E sbagliat palazz

Ho visto robot che voi giovani neanche immaginate. Firmato: il nonno

Lo vogliamo dire? E diciamolo. E’ per me motivo di soddisfazione la frequenza con la quale Google Alert mi segnala notizie riguardanti il Riken. Tra le ultime ricordo i Display OLED destinati a costare come stampare un giornale, RIBA, il robot che si prende cura degli anziani (segnalatomi anche dalla mia amica Alessia Cerantola direttamente... Continue reading: Ho visto robot che voi giovani neanche immaginate. Firmato: il nonno

Gravina

Antonio Gravina: Ho letto il vostro libro che ha cambiato la mia vita. Mi piacerebbe comunicare con voi, senza disturbare volevo conoscervi se mi si è concesso, sono un piccolissimo imprenditore napoletano a cui piace viaggiare soprattutto in Asia, mi lascio molto influenzare dalle culture e cerco di portare un piccolo contributo delle mie conoscenze... Continue reading: Gravina

Gaetano

Lo vogliamo dire? E diciamolo. Noi ci siamo piaciuti. E  non sempre accade. Telefonate e messaggi sms lo hanno “soltanto” confermato. Non ci credete? Ascoltate il podcast su RAI Radio 3. E se poi vi piace giurate che lo fate girare. Come disse Zia Concetta a mio nipote Davide (lei si riferiva ai Moretti) fatelo... Continue reading: Gaetano

All we hear is Fahrenheit

Lo confesso. Il titolo non è solo un omaggio  al genio dei Queen e alla mitica Radio Ga Ga, ma anche il pretesto per ricordarvi che domani 31 agosto, dalle 17.00 alle 17.30, si parla di Enakapata a Fahrenheit, sulle frequenze Rai Radio 3, nel corso del programma condotto da Tommaso Giartosio. Sperando che siate... Continue reading: All we hear is Fahrenheit

Zio Peppino

[…] Luca un po’ si diverte e un po’ fa la faccia modello «pà, questa già l’hai raccontata 1387 volte». Comincio a parlare di zio Peppino, fratello di mamma, operaio alla Richard Ginori, naturalmente comunista, grande appassionato di musica lirica, di parole crociate e di Totò. Sia chiaro. Quando dico grande appassionato voglio dire grande... Continue reading: Zio Peppino

A casa di Margherita

A casa di Margherita stiamo  trascorrendo giornate molto belle. Non al BeB che i mitici Trisolini Brothers hanno voluto dedicare alla propria mamma. Ma proprio a casa della mamma, una straordinaria signora vicina agli 80 anni che ci ha lasciato la sua casa, quella nella quale vive a Veglie, per l’intera settimana. In queste occasioni... Continue reading: A casa di Margherita

Truffi, Rossi

Corrado Truffi, again: Per continuare nella critica, “poco interessante da fuori” vuol dire che certe pagine di diario con la cronaca pura e ripetitiva della giornata non servono e un po’ annoiano. Se privato doveva essere, sarei stato più curioso di capire meglio la vita a Secondigliano e gli amici, o qualcosa di più sul... Continue reading: Truffi, Rossi

SetteTreOttoZeroTreTreOtto

Niente 081, al tempo, per le telefonate urbane, non si usava. Prima 7547547 e poi 7380338. Era il numero di telefono di casa a Secondigliano. Per diversi anni servito soprattutto per ricevere la telefonata di metà pomeriggio  di papà. Niente chi parla, lui prima della voce riconosceva l’odore. La domanda inesorabile come il passato: ci... Continue reading: SetteTreOttoZeroTreTreOtto

Ariemma, De Cunzo, Cerantola

Iginio Ariemma: Il libro di Vincenzo Moretti e di suo figlio Luca – Enakapata, Ediesse 2009 – è sicuramente un bel libro. Il titolo è azzeccato. Enakapata significa “è una testata”, cioè una cosa straordinaria che colpisce, in una forma linguistica che è certamente napoletana, ma per certi versoi richiama anche il nipponico. Infatti è... Continue reading: Ariemma, De Cunzo, Cerantola

Enakapata al mare

Peccato che ci abbiano già pensato Franco Battiato e Giusto Pio, autori della canzone portata al successo da Giuni Russo nell’estate del 1982, l’anno  della conquista della terza Coppa del Mondo da parte dell’Italia, quella del sorriso di Sandro Pertini e dell’urlo di Marco Tardelli. Sulle note di Un’estate al mare, anche Enakapata al mare... Continue reading: Enakapata al mare

Serendipity Lab

Chi non ha letto il libro e se lo ricorda (anche chi lo ha letto?) lanci pure la prima mail, ma il serendipity travel di Enakapata non comincia domenica 2 marzo 2009, giorno della nostra partenza per Tokyo, destinazione Riken, ma venerdì 25 ottobre 2005, quando su La Stampa.it pubblico l’articolo che parla di Piero... Continue reading: Serendipity Lab

Why Riken è ‘na capata

Ancora sul mondo Riken i link relativi agli ultimi articolati segnalati su Business Exchange. Con l’avvertenza di non perdere di vista il fatto semplice ma non banale che i risultati che da quelle parti si ottengono sono il prodotto di una ottima organizzazione, di sistemi di valutazione efficaci, di politiche di costante valorizzazione del talento... Continue reading: Why Riken è ‘na capata

The face, the body, the city

Oggi le cronache raccontano di giapponesi in fuga dall’Italia, causa prezzi troppo elevati e le troppe truffe. Pessima notizia. Dall’articolo di Repubblica di oggi un dato fa riflettere, quello che si riferisce al milione di visitatori previsti per il 2009 a fronte dei 2,17 milioni del 1997 e dei 1,47 milioni del 2007, e un... Continue reading: The face, the body, the city

Ciuccio ’e fuoco

Me lo disse papà che ero ancora bambino. La chiamavano «Ciuccio ’e fuoco» per quella sua innata tendenza ad attaccar briga, per quel suo carattere ribelle, per quello che una donna poteva ribellarsi ai suoi tempi. Io però la ricordo soprattutto per il suo affetto. Per l’uovo di papera a zabaione con “una” goccia di... Continue reading: Ciuccio ’e fuoco

Hikikomori

Conosci l’hikikomori? È un termine  giapponese usato anche in prsicologia, che indica il progressivo rifiuto della società e chiusura in se stessi di bambini, adolescenti e adulti. Un fenomeno molto diffuso in Giappone, ma che sembra stia dilagando nelle società più moderne. Sto leggendo un articolo a riguardo su una rivista giapponese e, anche se... Continue reading: Hikikomori

Combattente, Grazioli

Ettore Combattente: Diversamente da Alessio Strazzullo che ha scritto una bella recensione del libro dei Moretti, dico che la mia amicizia con Enzo c’entra e c’entra direttamente in quel che penso del libro. Sono amico e rifletto per questo sull’amicizia, un libro nato su un’amicizia in tempo di  globalità; un’amicizia che si evolve in  rapporti... Continue reading: Combattente, Grazioli

La stesura della foglia oro

Ieri sera l’ho vista. Ho visto come si fa. E vi assicuro che è  stata un’emozione grande. Se state pensando che per me è  facile  dato che con le mani non so fare (quasi) nulla vi sbagliate. Non sul fatto che con le mani non so fare (quasi) nulla, of course. Sull’emozione. Sarebbe capitato anche... Continue reading: La stesura della foglia oro

Brand Care Magazine, Penitenti again

Brand Care Magazine: Un report sociologico-scientifico in forma di diario, scritto dopo un’esperienza di ricerca a Tokio e presso l’istituto Riken, importante centro giapponese in cui si studiano alcune delle componenti essenziali per la conoscenza del genoma (mRna). Attraverso una scrittura polifonica, ritmata e orientata alla trasparenza espositiva, Enakapata, sia dal punto di vista espressivo... Continue reading: Brand Care Magazine, Penitenti again

Te voglio bene assai

Concerto dei Sogni. Il sogno di cantare in napoletano per i napoletani di Tadahiko Higashi, famoso architetto di Tokyo, divenuto realtà grazie all’incontro con Rosalba Panachia. Ne ho scritto un pò di giorni fa su NòvaLab Questione di Senso. Su Nòva100 Della Leggerezza ho raccontato invece di Raffaele Grimaldi, giovane di Siano (SA) finito a... Continue reading: Te voglio bene assai

Manfredi-Gigliotti, Masera

Giovanna Manfredi-Gigliotti: Enakapata ha accompagnato le mie notti di qualche mese fa. Mi ha colpito lo stile semplice ed efficace. Mi piacciono le scritture a quattro mani, perchè offrono una focalizzazione doppia degli eventi. Non è il solito diari di viaggio, anche se ce ne sono stati di celebri e pregevoli (penso a Goethe o... Continue reading: Manfredi-Gigliotti, Masera

Riken World

Chi ha già letto Enakapata lo sa. Tutti gli altri lo sapranno. Il Riken è lo straordinario istituto di ricerca giapponese dove nel marzo 2008 ho cercato di scoprire la pillola rossa in grado di avvicinarmi a quel mondo di meraviglie scientifiche e tecnologiche, di farmi scoprire quanto è profonda la tana dell’innovazione, della buona... Continue reading: Riken World

Carlossito’s spot

Lui si chiama Carlos Gonzalez y Reyero. È mio nipote. Studia a un tecnico alberghiero. Ma se lo cercate adesso lo trovate a Procida,  in missione per conto del lavoro. Un giorno mi ha scritto su Facebook “zio, che ne dici se scrivo qualcosa per fare pubblicità a Enakapata?”. È un piacere, gli ho risposto.... Continue reading: Carlossito’s spot

Aveva ragione papà

Passasse l’Angelo e dicésse Amen. Cominciò così. Il giorno che mio padre, Pasquale, se ne tornò trionfante con la sua Fiat 850 verde chiaro nuova di trinca. Fino ad allora l’unica sua concessione al demone del gioco era la schedina. Quella del totocalcio, of course. Al tempo la principale incarnazione del sogno nazionalpopolare di chiudere... Continue reading: Aveva ragione papà

Penitenti, Monini

Monica Penitenti: Ho conosciuto VIncenzo, ho visto Luca quando era piccolino una volta, adoravo nonno Moretti e ho goduto della generosa ospitalità della casa di Cellole più d’una volta quando ero poco più che una bimba. Eppure non è stato il ritrovare nel libro quei personaggi, quei luoghi o alcuni dei figuri di Secondigliano che... Continue reading: Penitenti, Monini

Sud, nuje simme d’o Sud

Nord batte Sud 3 a 2. Naturalmente mi riferisco al tour di presentazione di Enakapata che ha fatto tappa finora a Napoli, Bologna, Milano, Benevento e Torino. Perché se invece guardiamo alle questioni vere il distacco è molto più netto. Il Nord sempre più solo al comando. Il Sud che domina nelle classifiche della camorra,... Continue reading: Sud, nuje simme d’o Sud

Ruggiero, Cati, Stazi, De Luca

Antonio Jr Ruggiero: Cartoni animati cruenti, pesce crudo da mangiare e il Karate di Bruce Lee (che, tra l’altro, era di origini cinesi): gli stereotipi nostrani sulla terra del sol levante sono più o meno questi; come accade da altre latitudini, quando, pensando a noi italiani, parlano di pizza, spaghetti e mafia e la cosa... Continue reading: Ruggiero, Cati, Stazi, De Luca

Don Peppe detto Testolina

Io speriamo che me la cavo: è stato l’ultimo esorcismo lanciato via Facebook poco prima della partenza per Torino. Volete sapere come è andata? Venerdì notte le mie 5 ore le ho dormite benissimo. Il che significa che sono andato a letto contento. In pace. Soddisfatto. Sabato mattina sono rimasto sveglio a letto dalle 5.30... Continue reading: Don Peppe detto Testolina