Didaweb, il dibattito (sulla scuola) è aperto

“Se nella tua navigazione incontri queste pagine, sappi che non ti trovi nel solito sito di risorse scolastiche messe in vetrina come specchietto per raccogliere visitatori e vendere prodotti”.
Si presenta così, con un volto decisamente impegnato, verrebbe da dire persino militante (a proposito, quanti sono coloro che pensano che questa parola abbia ancora un senso, mentre i mercati attendono impazienti l’arrivo dell’ultimo modello del GSM che ci consentirà di parlare, inviare e-mail, sentire i notiziari, fare la spesa, farci la barba, uscire con la fidanzata? La discussione è aperta), Didaweb, una comunità di educatori in rete.
A dire il vero stavolta la scoperta si deve ad Antonio Limonciello, il coordinatore del sito, che ci ha inviato la seguente e-mail:
“Sono un lettore assiduo de l’Unita’ e ti volevo segnalare Didaweb, un’associazione no profit costituita dai moderatori delle liste di discussione, che sono a nostro avviso il motore propulsivo di un fare collaborativo in rete, da 3 anni presente su internet.
E’ un’esperienza che cresce senza clamore perché, oltre a non avere mezzi, opera prevalentemente con le mailing list piuttosto che mostrarsi in web.
La scelta nasce dal tentativo di operare in maniera collaborativa e sperimentare quell’intelligenza collettiva di cui tutti parlano e quasi tutti evitano. Vorrei che il mio quotidiano ci conoscesse, ci valutasse, e, se ci ritiene degni di essere presentati, ci presentasse sulle sue pagine”.
Una e-mail così un giro sul sito lo meritava senz’altro. Fatto sta che l’idea e i contenuti ci sono davvero piaciuti ed eccoci qua a proporveli.
A cominciare dal “piatto forte”, le liste di discussione.
44 liste e circa 8700 iscritti che si occupano, ad esempio, di educazione ambientale (dw-ambiente@egroups.com), discipline artistiche (dw-artis@egroups.com), educazione permanente (dw-eduperm@egroups.com), integrazione handicap (dw-handicap@egroups.com) lingue straniere (dw-lingue@egroups.com), multimedialità (dw-multimedia@egroups.com), educazione alla musica (dw-musica@egroups.com).
Lo scopo? “Garantire all’iscritto – ci dice Limonciello – la possibilità di ricevere a casa informazioni e interventi il più possibile vicino a quanto desiderato. Offrire non solo luoghi di discussione, ma la possibilità di produrre in maniera collaborativa progetti e materiale didattico strutturato, sperimentazioni, valutazione di esperienze, formazione docente”.
Ma Didaweb non è solo questo. Ma anche “Conosco”, un servizio di consulenza scolastica gestito da esperti via e-mail; “Progetto Modeuro”, per l’integrazione scolastica dei disabili; la newslwtter “Informa”; “Tracciati”, rivista di scuole in rete; “Risorse e Materiali”, la banca dati dei ricercatori scolastici e degli insegnanti. Buona navigazione.

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