Mese: Maggio 2009

Tomo, Bombaci

Gianni Tomo: Un libro da leggere tutto d’un fiato, un racconto fatto di tanta cultura e che accompagna il lettore verso tante riflessioni … Leggi l’intera recensione su Il Denaro Gianni Bombaci: Enakapata è stato per me un vero e proprio coup de foudre, libro di un viaggio da Secondigliano a Tokyo e al Riken,... Continue reading: Tomo, Bombaci

Titti and me

L’arbitro aveva dato il fischio di inizio già da qualche minuto (a proposito, abbiamo avuto ragione io – quando una squadra supera le semifinali pareggiando al 93° poi vince la coppa – e Mou – Manchester sicuro finalista ma la coppa è della vincente tra Chelsea e Barcellona – ) quando ho scritto a Titti... Continue reading: Titti and me

Come ti erudisco il pupo

Tutto è cominciato con la ricerca diretta da Salvatore Casillo, Ordinario di Sociologia Industriale all’Università di Salerno e Direttore del Centro Studi sul Falso. La ricerca è poi diventata un volume, autori lo stesso Casillo, Sabato Aliberti e il sottoscritto, edito da Ediesse, che porta alla luce incongruenze, errori, furbizie, favoritismi e perversioni che caratterizzano... Continue reading: Come ti erudisco il pupo

Frame 22. Questioni di sensemaking

Diversamente dai poeti, dai giullari e dai filosofi, ai quali è dato concludere i loro racconti evocando l’allegoria, la sfida, il caso, la vertigine , approssimandoci alla meta proveremo a dare ordine logico, senso, alle idee, ai concetti, alle esperienze, alle relazioni, fin qui descritte e analizzate. Cercheremo di farlo avendo alle spalle la serena... Continue reading: Frame 22. Questioni di sensemaking

Frame 21. Casa Italia: come buttare l’acqua sporca e salvare il pupo

Perché negarlo? Se si guarda a ciò che accade in Italia, alla qualità di larga parte delle esperienze fin qui realizzate e dei risultati ottenuti in materia di e-learning è più facile essere presi dallo scoramento che dall’entusiasmo. Non toglie evidenza a questo semplice dato di fatto né la certezza che, come abbiamo visto, neanche... Continue reading: Frame 21. Casa Italia: come buttare l’acqua sporca e salvare il pupo

Frame 20. L’università ci piace open

Si chiama OpenCourseWare Consortium l’iniziativa che sta riscontrando uno straordinario successo promossa dal mitico Massachusetts Institute of Technology (MIT) e che può essere a giusta ragione considerata una evoluzione del progetto OCW promosso nel 1999 da MIT e Sloan School of Management e sostenuto finanziariamente da «William and Flora Hewlett Foundation», da «Andrew W. Mellon... Continue reading: Frame 20. L’università ci piace open

Frame 19. Colorado eLearning

Ancora le campagne sono al centro delle politiche educative e ancora l’e-learning rappresenta la modalità scelta per erogare percorsi formativi in grado di attivare processi di riequilibrio e di pari opportunità a favore di cittadini socialmente in condizione di svantaggio. Questa volta il protagonista è il Governo del Colorado, che già nel 2001, preso atto... Continue reading: Frame 19. Colorado eLearning

Frame 18. Nella terra dei canguri

Australian Flexible Learning Framework: di cosa si tratta? Di un programma di sviluppo dell’e-learning finanziato dal Governo centrale australiano e dai governi locali con 15 milioni di dollari australiani all’anno e volto a sostenere programmi di educazione tecnologica e professionale nelle aree rurali e tra le fasce svantaggiate della popolazione del continente nell’ambito di una... Continue reading: Frame 18. Nella terra dei canguri

Frame 17. Finlandia, Francia e Italia a confronto

Altrettanto interessanti anche se di tenore diverso sono le indicazioni che emergono dalla ricerca comparativa promossa dalla CRUI sul rapporto tra Università ed e-learning in Finlandia, Francia e Italia . Nonostante alcuni limiti metodologici, peraltro prontamente evidenziati dagli stessi autori (il numero contenuto di casi studio finlandesi che non hanno consentito un’automatica sovrapposizione tra gli... Continue reading: Frame 17. Finlandia, Francia e Italia a confronto

Frame 16. Made in GB

A novembre 2006 l’Università di Bristol, Inghilterra, ha reso noti i risultati di una ricerca («InterActive Education: Teaching and Learning in the Information Age»), durata alcuni anni, avente l’obiettivo di indagare le possibilità di utilizzo delle nuove tecnologie del-l’informazione e della comunicazione al fine di migliorare l’insegna-mento e l’apprendimento nella scuola. Cosa hanno scoperto i... Continue reading: Frame 16. Made in GB

Frame 15. La profezia di Drucker

Il nostro viaggio alla ricerca della teoria (dell’apprendimento) perduta può trovare forse un primo, provvisorio, punto di approdo che potrebbe essere così come di seguito sintetizzato: 1) il valore della risorsa educazione è per molti aspetti il prodotto delle connessioni esistenti tra la possibilità di disporre di più strumenti, linguaggi, conoscenze, competenze, e la possibilità... Continue reading: Frame 15. La profezia di Drucker

Frame 14. Impariamo, dunque siamo

Il nostro viaggio alla ricerca della teoria (dell’apprendimento) perduta può trovare forse un primo, provvisorio, punto di approdo che potrebbe essere così come di seguito sintetizzato: 1) il valore della risorsa educazione è per molti aspetti il prodotto delle connessioni esistenti tra la possibilità di disporre di più strumenti, linguaggi, conoscenze, competenze, e la possibilità... Continue reading: Frame 14. Impariamo, dunque siamo

Frame 12. Mi connetto e apprendo

Da quanto siamo andati fin qui affermando appare evidente come nel corso degli ultimi cinquant’anni l’aspetto relazionale, sociale, connettivo sia diventato sempre più importante nell’analisi dei processi di apprendimento delle persone e delle organizzazioni. È una storia che ha avuto molti e autorevoli protagonisti e ha conosciuto numerose evoluzioni che hanno investito in maniera sempre... Continue reading: Frame 12. Mi connetto e apprendo

Frame 11. George Siemens

Ideatore del connettivismo (connectivism), George Siemens definisce la sua teoria intorno all’idea che saper fare qualcosa significa sapere dove trovare le informazioni che servono per farla; che è la cura delle connessioni, la capacità di essere presente con il proprio nodo nella rete della conoscenza a rendere possibile l’accesso, a determinare processi di inclusione; e... Continue reading: Frame 11. George Siemens

Frame 8. Conoscenza capitale

Si deve ad André Gorz l’idea che nell’attuale fase di evoluzione delle società economicamente più sviluppate le principali risorse da valorizzare non sono più le grandi masse di capitale fisso materiale, bensì il capitale immateriale, ossia il capitale umano, il capitale conoscenza, il capitale intelligenza. Si tratta a suo avviso di un patrimonio di risorse... Continue reading: Frame 8. Conoscenza capitale

Frame 7. Dieci anni dopo

7 maggio 1997. La cornice, splendida, è quella di Palazzo Serra di Cassano, simbolo della rivoluzione napoletana del 1799 e sede del-l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. L’occasione, la presentazione di Dell’Incertezza. Tre meditazioni filosofiche, al tempo l’ultima fatica del filosofo Salvatore Veca . Chi scrive ha il compito di introdurre, in quella sala grande... Continue reading: Frame 7. Dieci anni dopo

Frame 6. È la domanda a guidarci

Il film è Matrix. Il primo della ormai mitica trilogia dei fratelli Wachowski. La scena quella del «Goth club from hell». La musica, frastornante, quella di Rob Zombie. Le parole quelle dell’affascinante Trinity: «It’s the question that drive us, Neo. È la domanda a guidarci, Neo». La domanda è: «What’s Matrix? Che cos’è Matrix?». Che... Continue reading: Frame 6. È la domanda a guidarci

Frame 5. Aggiungi un posto a tavola

Chi avesse la voglia, la curiosità o la ventura di selezionare la voce «Università telematiche», sul sito Offerta Formativa realizzato dal MIUR in collaborazione con il CINECA, troverà che, nell’anno accademico 2006/2007, assieme a Università Telematica «Leonardo da Vinci», Università Telematica «Guglielmo Marconi», Università Telematica Internazionale «UniNettuno», Università «Telematica Management Audiovisivo TEL.M.A.» operano l’Università Telematica... Continue reading: Frame 5. Aggiungi un posto a tavola

Frame 4. Credit hunter

Il cacciatore di crediti può essere a giusta ragione considerato una delle più significative conseguenze inattese prodotte dal d.m. 509/99. Le tre brevi storie che seguono aiuteranno a comprenderne le caratteristiche principali. La prima storia è quella di C. P., brillantemente laureatasi (laurea triennale) in «Scienze della Comunicazione» dopo aver sostenuto 32 esami con risultati... Continue reading: Frame 4. Credit hunter

Frame 3. I fantastici quattro

I numeri sono presto detti: 4 Università, nate tutte solo dopo la «riforma», 15 Facoltà, 20 corsi di studio, 2.513 studenti, 3 docenti di ruolo, a fronte delle 81 Università, 545 Facoltà, 3.076 corsi di studio, 1.158.455 studenti, 60.728 docenti di ruolo che rappresentano l’uni-verso totale di riferimento nell’anno accademico 2005/2006. I numeri sono numeri,... Continue reading: Frame 3. I fantastici quattro

Frame 2. Friendly law, but law

Se gli antichi romani, con l’introduzione delle leggi scritte, avevano inteso porre fine all’arbitrio dei giudici e costretto tutti a riconoscere che la legge, per quanto dura, va rispettata, gli ideatori del processo di autonomia dell’Università sancito dall’applicazione del d.m. 509/99 sembra abbiano avuto fin dall’inizio la preoccupazione contraria: garantire la più ampia possibilità di... Continue reading: Frame 2. Friendly law, but law

La bombonera

Perché la bombonera invece di la bomboniera? Perchè la bomboniera è solo una bomboniera. Mentre la bombonera è  prima di tutto il mitico Estadio Alberto J. Armando “La Bombonera” dove gioca il Boca Juniors di Buenos Aires, la città di Luis Borges e di Diego Armando Maradona. E poi perché della bombonera in questione non... Continue reading: La bombonera

Gnerre, Potecchi, Pirone, Casillo

Edmondo Gnerre: Complice l’essere fresco di un viaggio a Tokyo, la lettura di Enakapata  è stata estremamente interessante. L’ho acquistato dopo la presentazione fatta a Benevento e l’ho letto tutto d’un fiato in poche ore: prima a Milano durante l’attesa per il rientro a Napoli (con due ore di ritardo), poi al mare, sulla spiaggia... Continue reading: Gnerre, Potecchi, Pirone, Casillo

Frame 1. Comodi, comodi

Sfondo bianco. Varie tonalità di grigio e verde acqua. Logo. Collegamenti alle varie sezioni del sito. In primo piano il riquadro con uno studente sdraiato, foglio A4 tra le mani, computer aperto ai piedi. Sfondo del riquadro di un grigio molto tenue. Taglio informale. Ambiente rilassante. Approccio ammiccante. A destra, in alto, il messaggio: «I... Continue reading: Frame 1. Comodi, comodi

About Frame

Da quando, nel gennaio 1975, Altair 8800, il primo personal computer della storia, è apparso su Popular Electronics, dando ufficialmente inizio ad un’avventura che in meno di trent’anni porterà alla vendita di un miliardo di computer e all’incontro di almeno due miliardi di persone con mouse, tastiere, posta elettronica, Internet, il termine frame, nella sua... Continue reading: About Frame

Face Brolo Book

Fine aprile 2009. Sera. Cerco di sapere qualcosa di più su Brolo, il comune dove sono stato chiamato a partecipare, per conto della Fondazione Giuseppe Di Vittorio, all’iniziativa, promossa dal Sindaco Salvo Messina e dal consiglio comunale con la partecipazione attiva del sindacato, “1° Maggio 2009. Una festa tanto attesa”. In casi come questi Wikipedia... Continue reading: Face Brolo Book

Benevento, 18 Maggio 2009

Ma la crema di Strega è un dolce o non è un dolce? Sono da un pezzo passate le 10 p.m. quando l’enigma finalmente si scioglie e l’ottima Maria Rosaria Napolitano, prof. di Marketing alla Sannio University e fino a quel momento impeccabile skipper dell’equipaggio della 1° Benevento Enakapata Dinner deve ammettere la sconfitta: sì,... Continue reading: Benevento, 18 Maggio 2009

Milano, 14 Maggio 2009

A Milano in treno ci sono andato l’ultima volta con Salvatore, e in fondo sono sopravvissuto. E poi anche oggi sono previste due tappe. La prima con partenza alle 7.54 a.m., destinazione Roma. La seconda con partenza alle 11.30 a.m. da Termini e arrivo prevsto a Milano alle 3.29 p.m.. Durante le 4 ore di... Continue reading: Milano, 14 Maggio 2009

Bologna, 23 Aprile 2009

Come molte delle cose che mi accadono anche questa comincia un pò per genio e molto per caso. Nel corso dell’ultimo anno Sergio l’ho incrociato più volte e sulle “principali” l’ho trovato tranquillo, per certi versi persino rilassato. Forse Bologna la rossa e fetale non lo ha amato come merita. Forse è stato lui che... Continue reading: Bologna, 23 Aprile 2009

Napoli, 17 marzo 2009

Sono 2 mesi che abbiamo presentato il libro a Napoli. Fino a quando il mio amico Carninci non scopre la maniera per recuperare l’elasticità e dunque l’efficienza del mio cervello (lo so che lui lavora per il cervello di tutti, ma intanto io mi guardo il mio) mi tocca coccolare la mia poca memoria. In... Continue reading: Napoli, 17 marzo 2009

Ricomincio da tre

NapoliRomaMilanoReggioEmiliaNapoli. Tutta una parola. Tutto in 2 giorni. Tutta in treno. Il bellissimo libro di Weick che ho portato con me, Senso e significato nell’organizzazione, non l’ho neanche aperto. In compenso Luca mi ha raccontato un pò di cose di sè. Delle cose che ha in mente di fare. Accade quando abbiamo un pò di... Continue reading: Ricomincio da tre