Anche i bambni la prendono con filosofia

E se questa settimana provassimo a prenderla con filosofia? A curiosare tra le idee di quegli strani tipi che passano gran parte della loro vita a domandarsi chi siamo, quand’è che una cosa è vera, quando può ritenersi giusta?
Tanto per cominciare sfatiamo un mito. Quello del filosofo sempre con la testa tra le nuvole. La storiella di Talete che per guardare le stelle cadde nel pozzo.
Storielle appunto, come testimonia Hans Georg Gadamer sul sito della Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche: “Naturalmente Talete non cadde nel pozzo, ma si calò in un pozzo secco perché questo era l’antico cannocchiale.
Infatti grazie all’effetto di oscuramento e di schermaggio, reso possibile dalle pareti del pozzo, si può registrare con grande precisione l’orbita delle stelle che si trovano nella direzione di osservazione e si può inoltre vedere molto di più che non ad occhio nudo: una specie di vero e proprio cannocchiale greco”.
Resa giustizia a Talete, e alla riflessione filosofica, consigliamo a tutti quelli che sono convinti che pensare sia essenzialmente un’attività linguistica di fare tappa sull’eccellente sito dedicato a Ludwig Wittgenstein, dove troverete tra l’altro i link a “un’introduzione generale al pensiero di Wittgenstein tratta dall’Internet Encyclopedia of Philosophy; al sito ufficiale dell’Austrian Ludwig Wittgenstein Society; al sito dell’Archivio di Bergen; al sito dedicato al volume di Saul A. Kripke su regole e linguaggio privato.
Il tutto fa parte di un progetto assai interessante, Filosofi in Rete, che nasce dalla collaborazione tra Filosofia in Italia e SWIF Sito Web Italiano per la Filosofia.
Filosofia in Italia si segnala, oltre che per la ricchezza dei contenuti, per la creazione di un gruppo di discussione (it.cultura.filosofia) e due Chat riservate agli studiosi di filosofia che hanno voglia di dialogare a distanza e scambiare le loro idee.
SWIF è invece, a nostro avviso e non solo (ha vinto il primo premio del concorso Il Sole 24 Ore), il miglior sito filosofico in circolazione e dunque non perdetevelo.
Settimana dedicata tutta ai cervelloni? Niente affatto.
Chiedere per credere ai bambini delle 5 scuole elementari italiane che partecipano al progetto Philosophy for children , una delle più significative esperienze pedagogiche contemporanee avviata negli anni ’70 da Matthew Lipman. Buona Meditazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *