Mese: Luglio 2007

Categories: Società

Mese: Luglio 2007

Consumiamo, dunque siamo

Avete mai provato a portare il vostro orologio Swatch da un rivenditore per farlo aggiustare? Nel caso intendiate farlo, sappiate che vi sentirete rispondere, in tono molto cortese, che non è possibile farlo. Che se tenuto con cura, uno Swatch non si rompe mai. Ma che una volta rotto, se ci tenete a rimanere nel... Continue reading: Consumiamo, dunque siamo

Facimme ammuina

La famiglia, lo Stato, il partito, l’impresa, le strutture tendono a perdere consistenza, autorevolezza, capacità di dialogo, in modo particolare nei confronti delle generazioni più giovani. La stessa teoria sociale fa fatica a darsi modelli, scenari, contesti, in grado di leggere e interpretare ciò che accade. Il risultato? I nostri stati di essere, e i... Continue reading: Facimme ammuina

Coppi e Bartali

Il fatto che nella fase attuale le “fabbriche” che producono identità siano decisamente in crisi determina insomma effetti significativi sul terreno culturale, economico, politico, sociale. Sapendo chi siamo, avendo un’identità riconoscibile, abbiamo ad esempio più ragioni e motivazioni a competere, quale che sia l’esito, nell’arena democratica. La difficoltà di riconoscersi in quanto componenti di comunità... Continue reading: Coppi e Bartali

La signora in marketing

Nel corso di un seminario di aggiornamento rivolto ai responsabili del marketing di una multinazionale del settore moda, la gentile e colta signora seduta due posti più in là, verso il centro del tavolo della presidenza, ha concluso più o meno con queste parole la sua relazione: “Quando decidete di lanciare un prodotto, non dimenticate... Continue reading: La signora in marketing

Gli inquilini del cimitero di Lowhill

In una bellissima storia di Dylan Dog, il fumetto culto delle generazioni post Tex Willer, l’indagatore dell’incubo si trova alle prese con una categoria molto speciale di morti viventi. Diversamente dai loro colleghi dei film dell’orrore, canonicamente assettati di vendetta e di sangue, gli inquilini del cimitero di Lowhill, la cittadina nella quale l’autore Michele... Continue reading: Gli inquilini del cimitero di Lowhill

Time machine

Il tempo inafferrabile, che è la misura di tutte le cose, che tutto toglie e tutto dà, che non lascia alternative, non è stato e non è sempre lo stesso tempo né dal punto di vista scientifico, né da quello filosofico, né, tanto meno, da quello sociale. E ciò produce effetti e conseguenze sulle nostre... Continue reading: Time machine

Le scuole per il XXI secolo

Tre dati (il 20% degli studenti di età inferiore a 15 anni ha una capacità di leggere che raggiunge appena il livello più basso; tra gli studenti di età compresa tra 18 e 24 anni il 15% circa lascia la scuola premturamente; il 23% dei ventiduenni non ha portato a termine la propria istruzione secondaria... Continue reading: Le scuole per il XXI secolo

Who has time

Who has time? But then, if we do not ever take time, how can we ever have time? Ricordate? E’ la visionaria macchina da presa dei fratelli Wachowski a proiettarci in un mondo chiamato Matrix. In un futuro dominato dalle macchine. Reso possibile dalla finzione. Morpheus, Neo e Trinity sono al cospetto del Merovingio. L’improbabile... Continue reading: Who has time

What’s future?

Proprio nell’era digitale appare più difficile definire il luogo dove le forze in campo si confrontano, dove avviene lo scontro politico, così come è più difficile identificare chi siano i dominanti e chi i dominati, dove siano, in altre parole, i veri centri di gestione del potere. E’ in atto un processo di progressivo slittamento... Continue reading: What’s future?

Le nostre rughe ce le siamo guadagnate

La parte ricca del mondo sembra avere sempre più paura di scoprirsi vecchia, decrepita, prossima alla fine, per molti versi inutile. Nonostante l’ingegneria genetica, l’oggettivo allungamento della vita, la sconfitta di molte malattie, le nostre aspettative di futuro diminuiscono piuttosto che crescere. Ci aggrappiamo con tutte le nostre forze al presente, a ciò che dura... Continue reading: Le nostre rughe ce le siamo guadagnate

Marcello Musto: un marxiano a Berlino

Redatti tra l’autunno del 1857 e la primavera del 1858. Nel pieno della crisi economica internazionale. Con la speranza di una ripresa del movimento rivoluzionario dopo la sconfitta del 1848. Otto quaderni rimasti ignoti anche a Engels. Che costituisco la prima stesura della critica dell’economia politica, il primo lavoro preparatorio de Il capitale. Che vengono... Continue reading: Marcello Musto: un marxiano a Berlino

The universum graduate survey 2007

In un bell’articolo (Fitness Culturale) di Antonio Carlo Larizza su Nòva 24 Ora, viene citata l’edizione 2007 del rapporto The universum graduate survey. Detto che l’articolo in questione è da leggere tutto per i nostri ragionamenti segnaliamo che il 61% del totale del campione (laureati europei, risposta multipla) considera “formazione e aggiornamento gratuiti” i migliori... Continue reading: The universum graduate survey 2007

Il piacere di apprendere

I risultati di una ricerca del Centre for Educational Research and Innovation (OCSE) Fa sempre piacere cominciare la settimana con una buona notizia. Quella che ci arriva da una recente pubblicazione del Centre for Educational Research and Innovation (CERI) dell’OCSE. Che declassa a livello di leggenda metropolitana l’idea che lo sviluppo del cervello si completa... Continue reading: Il piacere di apprendere

Questioni di identità

Delusione e sfiducia sono i sentimenti predominanti, i soli capaci di accomunare donne e uomini di più generazioni. Si fa sempre più incombente il rischio di finire soffocati dall’impasto paludoso di competitività globale e disintegrazione sociale con il quale si è costretti quotidianamente a fare i conti. Mentre il caos, l’anomia, la violenza, spingono a... Continue reading: Questioni di identità

Competizione collaborativa da geni

Giugno 2007. Su Nature vengono pubblicati i risultati della ricerca condotta nell’ambito del programma ENCODE (the Encyclopedia of Dna Elements, 10 i paesi e 80 i gruppi di ricerca partecipanti) che svelano il comportamento di una prima, piccola, preziosa parte del nostro codice genetico. Il fatto è di quelli rilevanti. Ancora di più lo sono... Continue reading: Competizione collaborativa da geni

I fattori portanti

Francois Jullien (Pensare l’efficacia – Laterza 2006) ricorda a propria volta l’Ulisse dalle mille risorse, l’Ulisse abile, “astuto”, ingegnoso, polytropos” che rappresenta l’archetipo dell’uomo che utilizza una razionalità diversa e una diversa abilità: “la metis […] “il fiuto”, così come si parla di fiuto negli affari. […] La metis è […] la capacità di trarre... Continue reading: I fattori portanti

Eustazio, Ulisse e il polipo

Donatella Puliga e Claudia Piazzini (La memoria e la parola, Le Monnier) scrivono che “un antico commentatore dell’Odissea, il monaco bizantino Eustazio, paragonava Odisseo a un polipo, che per i Greci è l’animale astuto per eccellenza: possiede infatti la capacità di mimetizzarsi, assumendo il colore dell’ambiente che lo circonda e degli oggetti a cui si... Continue reading: Eustazio, Ulisse e il polipo

Statphys 23 e EP2DS-MSS

Sono circa 1200. Gli studiosi che da oggi 9 luglio e fino a venerdì 13 luglio si incontrano a Genova, in occasione di Statphys 23, la conferenza evento organizzata dall’Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (INFM) e dall’Istituto dei Sistemi Complessi del CNR, che ogni 3 anni riunisce  i più grandi esperti di fisica... Continue reading: Statphys 23 e EP2DS-MSS

eLearning tra formale e informale

E-Learnig tra formale e informale: questa l’idea guida scelta dalla Società Italiana di e-Learning (SIe-L) per il suo IV congresso, realizzato in collaborazione con l’Università di Macerata, la Facoltà di Scienze della Formazione e patrocinato dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università italiane), dal Comune di Macerata e dal Dipartimento di Scienze dell’educazione e della... Continue reading: eLearning tra formale e informale