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VINCENZO MORETTI
DIZIONARIO DEL PENSIERO ORGANIZZATIVO
EDIESSE
ANNO 2007, PAGINE 280, EURO 14.00
Più ampi riferimenti per approfondire le connessioni, gli ordini cronologici e di priorità che collegano tra loro i diversi autori, i concetti, le scuole.
Più omogenei, accessibili e utilizzabili i riferimenti bibliografici.
La prima definizione data è proprio quella di organizzazione. Ad essa ne succedono altre 112 relative a concetti, funzioni, metodi, modelli, processi, acronimi e persone che in campo organizzativo hanno primario rilievo.
Ogni voce è trattata secondo uno schema omogeneo che per ciascuna di esse fornisce rinvii, concetti e parole chiave insieme alla specifica spiegazione scientifica o, nel caso delle persone, alla sintesi delle loro idee e alla citazione di una loro frase fondamentale.
Due le idee di fondo.
La prima dice che sono le connessioni, le interdipendenze, le relazioni, la chiave di accesso per scrutare i segni del tempo, leggere e interpretare i molti volti del cambiamento, individuare nodi di intersezione e spazi di condivisione per l'agire sociale, trasferire conoscenze e saperi all'interno delle organizzazioni.
La seconda che in una società meno inflazionata di informazioni e deflazionata di senso, la qualità della vita familiare, aziendale, sociale, e dunque la qualità della democrazia e della cittadinanza, dipende dalla consapevolezza, la determinazione, la capacità di stabilire connessioni, da parte delle singole persone, almeno tanto quanto dalla efficienza e dalla credibilità delle strutture.
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